Indice
In breve
Cosֹ’è Rixathon Rixathon contiene il principio attivo “rituximab”, un tipo di proteina chiamata “anticorpo monoclonale” che si lega alla superficie di particolari globuli bianchi, ovvero i linfociti B. Quando rituximab si lega alla superficie di queste cellule ne causa la morte.
- Principio attivo/i
- Rituximab
- Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
- Sandoz GmbH
- Stato di dispensazione
- Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
- Codice ATC
- L01FA01
Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.
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Foglio illustrativo
A cosa serve Rixathon 500 mg concentrato per soluzione per infusione?
Cosֹ’è Rixathon
Rixathon contiene il principio attivo “rituximab”, un tipo di proteina chiamata “anticorpo monoclonale” che si lega alla superficie di particolari globuli bianchi, ovvero i linfociti B. Quando
rituximab si lega alla superficie di queste cellule ne causa la morte.
A cosa serve Rixathon
Rixathon può essere usato per il trattamento di molte e diverse condizioni negli adulti e nei bambini. Il medico può prescrivere Rixathon per il trattamento di:
1. Linfoma non-Hodgkin
Il linfoma non-Hodgkin è una malattia del tessuto linfatico (parte del sistema immunitario) che coinvolge i linfociti B, un particolare tipo di globuli bianchi.
Negli adulti Rixathon può essere somministrato in monoterapia (da solo) o con altri medicinali chiamati nell’insieme “chemioterapia”.
Nei pazienti adulti in cui il trattamento si dimostra efficace Rixathon può essere utilizzato come
terapia di mantenimento per 2 anni dopo il completamento del trattamento iniziale.
Nei bambini e negli adolescenti rituximab viene somministrato in associazione alla “chemioterapia”.
- Leucemia linfatica cronica (LLC)
La LLC è la forma più comune di leucemia dell’adulto. La LLC coinvolge un particolare linfocita, la cellula B, che origina dal midollo osseo e matura nei linfonodi. I pazienti con LLC hanno troppi linfociti abnormi, che si accumulano soprattutto nel midollo osseo e nel sangue. La proliferazione di
questi linfociti B abnormi è la causa dei sintomi che lei può avere. Rixathon in associazione alla chemioterapia distrugge queste cellule che sono gradualmente rimosse dall’organismo da processi
biologici.
Rixathon è usato per il trattamento dell’artrite reumatoide. L’artrite reumatoide è una malattia che
colpisce le articolazioni. I linfociti B sono responsabili di alcuni dei sintomi che lei ha. Rixathon è utilizzato per trattare l’artrite reumatoide in persone che hanno già provato altri medicinali che però
hanno smesso di funzionare, non hanno funzionato abbastanza bene o hanno causato effetti indesiderati. Rixathon è assunto generalmente con un altro farmaco detto metotrexato.
Rixathon rallenta il danno alle articolazioni causato dall’artrite reumatoide e aumenta la capacità di svolgere le normali attività quotidiane.
La miglior risposta a Rixathon si è osservata in coloro che hanno un esame del sangue positivo al
fattore reumatoide (RF) e/o al Peptide anti-Ciclico Citrullinato (anti-CCP). Entrambi gli esami sono comunemente positivi nell’artrite reumatoide e aiutano nella conferma della diagnosi.
- Granulomatosi con poliangite (GPA) e poliangite microscopica (MPA)
Rixathon è usato per il trattamento di adulti e bambini di età pari o superiore a 2 anni affetti da GPA (in precedenza chiamata malattia di Wegener) o MPA, in associazione a glucocorticoidi.
La GPA e la MPA sono due forme di infiammazione dei vasi sanguigni che colpiscono principalmente polmone e reni, ma possono colpire anche altri organi. I linfociti B sono coinvolti nella causa di queste condizioni.
1. Pemfigo volgare (PV)
Rixathon è usato per il trattamento di pazienti con pemfigo volgare da moderato a grave. Il F è una malattia autoimmune che provoca la formazione di vesciche dolorose sulla pelle e sulle mucose (tessuti di rivestimento) di bocca, naso, gola e genitali.
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Cosa sapere prima di prendere Rixathon 500 mg concentrato per soluzione per infusione?
Non prenda Rixathon
- se è allergico al rituximab, ad altre proteine simili al rituximab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se attualmente ha un’infezione attiva grave;
- se il suo sistema immunitario è debole;
- se soffre di insufficienza cardiaca grave o grave malattia cardiaca non controllata e ha l'artrite reumatoide, la granulomatosi con poliangite, la poliangite microscopica o il pemfigo volgare.
Non assuma Rixathon se una qualsiasi delle condizioni soprariportate la riguarda. Se ha dubbi, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato Rixathon.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato Rixathon:
- se in passato ha avuto un’infezione da epatite o potrebbe averla ora, poiché in un esiguo numero di casi Rixathon potrebbe causare la riattivazione dell’epatite B che in casi molto rari può causare la morte. I pazienti con pregressa infezione da epatite B saranno attentamente monitorati dal medico per rilevare eventuali segni di questa infezione;
- se in passato ha sofferto di problemi cardiaci (quali angina, palpitazioni o insufficienza cardiaca) o ha avuto problemi respiratori.
Se una qualsiasi delle condizioni sopra riportate la riguarda (o se ha dei dubbi), parli con il medico, il farmacista o l’infermiere prima che le venga somministrato Rixathon. Può essere necessario che il
medico le presti particolare attenzione durante il trattamento con Rixathon.
Parli con il medico anche se pensa di aver bisogno di qualsiasi vaccinazione nell’immediato futuro,
comprese vaccinazioni necessarie per viaggiare in altri paesi. Alcuni vaccini non devono essere somministrati contemporaneamente a Rixathon o nei mesi successivi all’assunzione di Rixathon. Il
medico valuterà se potrà sottoporsi a qualsiasi vaccino prima di assumere Rixathon.
Se ha l’artrite reumatoide, la granulomatosi con poliangite (GPA), la poliangite microscopica (MPA) o il pemfigo volgare (F) parli con il medico
se pensa di avere un’infezione, anche lieve come il raffreddore. Le cellule che sono colpite da Rixathon servono per combattere le infezioni ed è necessario aspettare che l’infezione sia guarita prima di prendere Rixathon. Inoltre, informi il medico se in passato ha avuto numerose infezioni o se soffre di infezioni gravi.
Bambini e adolescenti
Linfoma non-Hodgkin
Rituximab può essere usato per il trattamento di bambini e adolescenti di età uguale o superiore a 6 mesi affetti da linfoma non-Hodgkin, nello specifico linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) CD20 positivo, linfoma di Burkitt (BL)/leucemia di Burkitt (leucemia acuta a cellule B mature; BAL) o linfoma simil-Burkitt (BLL).
Granulomatosi con poliangite (GPA) o poliangite microscopica (MPA)
Rituximab può essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti, di età pari o superiore a 2
anni, affetti da GPA (in precedenza chiamata malattia di Wegener) o MPA. Al momento non sono disponibili molte informazioni riguardo all’uso di rituximab nei bambini e negli adolescenti con altre
malattie.
Parli con il medico, il farmacista o l’infermiere prima della somministrazione di questo medicinale se lei o suo figlio ha meno di 18 anni di età.
Altri medicinali e Rixathon
Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza obbligo di ricetta medica e quelli a base di erbe, poiché Rixathon può influire sul funzionamento di alcuni farmaci, che a loro volta possono interferire sul funzionamento di Rixathon.
In particolare, informi il medico:
- se sta assumendo medicinali per il trattamento dell’ipertensione. Potrebbe esserle chiesto di sospendere la terapia con questi medicinali nelle 12 ore prima dell’assunzione di Rixathon, poiché alcune persone manifestano un calo della pressione arteriosa durante la somministrazione di Rixathon;
- se in passato ha assunto medicinali che hanno effetti sul sistema immunitario – quali chemioterapia o farmaci immunosoppressivi.
Se una qualsiasi delle condizioni soprariportate la riguarda (o se ha dei dubbi), parli con il medico, il farmacista o l’infermiere prima che le venga somministrato Rixathon.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, informi il medico o l’infermiere. Questo perché Rixathon può attraversare la placenta e avere effetti sul bambino.
Se esiste la possibilità che lei rimanga incinta, durante la terapia con Rixathon e nei 12 mesi successivi all’ultimo trattamento con Rixathon, dovrà utilizzare un metodo contraccettivo efficace. Questo perché
Rixathon passa nel latte materno in quantità molto piccole. Poiché gli effetti a lungo termine sui lattanti allattati con latte materno non sono noti, per motivi precauzionali, l’allattamento non è
raccomandato durante il trattamento con Rixathon e nei 6 mesi successivi al trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non è noto se rituximab abbia effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di strumenti o macchinari.
Rixathon contiene sodio
Questo medicinale contiene 52,6 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per ogni
flaconcino da 10 mL e 263,2 mg di sodio per ogni flaconcino da 50 mL.
Questo equivale a 2,6% (nel flaconcino da 10 mL) e 13,2% (nel flaconcino da 50 mL) dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.
Rixathon contiene polisorbato
Questo medicinale contiene 7,0 mg di polisorbato 80 (E 433) per ogni flaconcino da 10 mL e 35,0 mg di polisorbato 80 (E 433) per ogni flaconcino da 50 mL, equivalente a 0,7 mg/mL. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche. Informi il medico se ha o il suo bambino ha allergie note.
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Quali sono gli effetti collaterali di Rixathon 500 mg concentrato per soluzione per infusione?
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
La maggior parte degli effetti indesiderati sono lievi o moderati, ma in alcuni casi possono essere gravi e richiedere un trattamento. Raramente, alcune di queste reazioni sono state fatali.
Reazioni infusionali
Durante o entro le prime 24 ore dall’infusione lei può sviluppare febbre, brividi e tremore. Meno frequentemente, alcuni pazienti possono presentare dolore in sede di infusione, formazione di vescicole, sensazione di prurito, malattia (nausea), stanchezza, mal di testa, respirazione difficoltosa, pressione arteriosa innalzata, respiro sibilante, fastidio alla gola, gonfiore della lingua o della gola, naso pruriginoso o che cola, vomito, rossore o palpitazioni, attacco cardiaco o basso numero di piastrine. Se lei presenta malattie cardiache o angina, si può verificare un peggioramento di queste
condizioni. Se lei o suo figlio manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, informi immediatamente la persona che sta somministrando l’infusione, poiché può essere necessario rallentare la velocità di
infusione oppure interromperla. Può essere necessario un trattamento aggiuntivo, per esempio con un
antistaminico o paracetamolo. Quando questi sintomi sono risolti o migliorati, è possibile riprendere l’infusione. È meno probabile che queste reazioni si manifestino dopo la seconda infusione. Il medico
potrebbe decidere di interrompere il trattamento con Rixathon nel caso in cui queste reazioni fossero gravi.
Infezioni
Informi immediatamente il medico se lei o suo figlio presenta segni di un’infezione, comprendenti:
- febbre, tosse, mal di gola, bruciore quando urina, sensazione di debolezza o di stare poco bene;
- perdita della memoria, disturbi del pensiero, difficoltà a camminare o perdita della vista –
è possibile che siano dovuti a un’infezione del cervello, molto rara e grave che può essere fatale (leucoencefalopatia multifocale progressiva o PML);
febbre, mal di testa e collo rigido, mancanza di coordinazione (atassia), alterazione della personalità, allucinazioni, stato di coscienza alterato, crisi convulsive o coma – è possibile
siano dovuti a una grave infezione del cervello grave (meningoencefalite enterovirale), che può essere fatale.
Potrebbe sviluppare infezioni più facilmente durante il trattamento con Rixathon.
Spesso si tratta di raffreddori, ma si sono verificati casi di infezione polmonare, infezioni delle vie urinarie e infezioni virali gravi. Queste condizioni figurano nell’elenco sottoriportato al paragrafo “Altri effetti indesiderati”.
Se lei è in trattamento per artrite reumatoide, granulomatosi con poliangite, poliangite microscopica o pemfigo volgare, troverà queste informazioni anche nella Scheda di allerta per il paziente che le sarà consegnata dal medico. È importante che porti con sé questa scheda di allerta e che la mostri al familiare o a tutti coloro che si prendono cura di lei.
Reazioni cutanee
Molto raramente si possono manifestare gravi reazioni cutanee, con formazione di vescicole, che possono essere rischiose per la vita. L’arrossamento, spesso associato alle vescicole, può comparire sulla pelle o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca, nell’area dei genitali o delle
palpebre, e può essere presente febbre. Informi immediatamente il medico se si manifesta uno qualsiasi di questi sintomi.
Altri effetti indesiderati
1. Se lei o suo figlio è in trattamento per il linfoma non-Hodgkin (LNH) o la leucemia linfatica cronica (LLC)
Effetti indesiderati molto comuni (possono manifestarsi in più di 1 su 10 persone):
- infezioni batteriche o virali, bronchite,
- basso numero di globuli bianchi, con o senza febbre, o di piastrine (cellule del sangue),
- sensazione di star male (nausea),
- aree di calvizie sul cuoio capelluto, brividi, mal di testa,
- abbassamento delle difese immunitarie – a causa di una riduzione dei livelli di alcuni anticorpi chiamati “immunoglobuline” (IgG) nel sangue, che aiutano l’organismo a proteggersi dalle infezioni.
Effetti indesiderati comuni (possono manifestarsi fino a 1 su 10 persone):
- infezioni del sangue (sepsi), infezione polmonare, herpes zoster, raffreddore, infezione bronchiale, infezioni fungine, infezioni di origine sconosciuta, infiammazione di seno, epatite B,
- basso numero di globuli rossi (anemia), basso numero di tutte le cellule ematiche,
- reazioni allergiche (ipersensibilità),
- livello di zuccheri nel sangue elevato, perdita di peso, gonfiore del viso e del corpo, livelli dell’enzima “LDH” nel sangue elevati, livelli di calcio nel sangue bassi,
- sensazioni anomale a livello cutaneo – quali intorpidimento, formicolio, pizzicore, bruciore, sensazione di cute stirata, riduzione del senso del tatto,
- sensazione di irrequietezza, difficoltà di addormentamento,
- arrossamento marcato del viso e di altre aree cutanee, come conseguenza della dilatazione dei vasi sanguigni,
- capogiri o ansia,
- produzione lacrimale aumentata, problemi al dotto lacrimale, occhio infiammato (congiuntivite),
- ronzio nelle orecchie, dolore all’orecchio,
- problemi cardiaci – come attacco cardiaco, frequenza cardiaca irregolare o accelerata,
- pressione arteriosa elevata o bassa (riduzione della pressione arteriosa in particolare quando si sta in piedi),
- tensione dei muscoli delle vie respiratorie che causa respiro sibilante (broncospasmo), infiammazione, irritazione dei polmoni, gola e seni paranasali, mancanza di respiro, naso che cola,
- vomito, diarrea, dolore di stomaco, irritazione o ulcere della gola e della bocca, disturbo della deglutizione, stipsi, indigestione,
- disturbi dell’alimentazione: assunzione insufficiente di cibo con conseguente perdita di peso,
- orticaria, aumento della sudorazione, sudorazioni notturne,
- problemi muscolari – quali tensione muscolare, dolore articolare o muscolare, dolore dorsale e al collo,
- dolore tumorale,
- fastidio diffuso, sentirsi a disagio o stanco, tremori, segni di influenza,
- insufficienza multi-organo.
Effetti indesiderati non comuni (possono manifestarsi fino a 1 su 100 persone):
- problemi della coagulazione, produzione di globuli rossi ridotta e distruzione dei globuli rossi (anemia emolitica e aplastica) aumentata, gonfiore o linfonodi ingrossati,
- umore depresso e perdita di interesse o piacere nello svolgere attività, nervosismo,
- disturbi del gusto – come alterazioni del senso del gusto,
- problemi cardiaci – come frequenza cardiaca ridotta o dolore toracico (angina),
- asma, quantità di ossigeno insufficiente che raggiunge gli organi del corpo,
- gonfiore dello stomaco.
Effetti indesiderati molto rari (possono manifestarsi fino a 1 su 10.000 persone):
- aumento, di breve durata, della quantità di alcuni tipi di anticorpi (immunoglobuline - IgM) nel sangue, alterazione chimica del sangue dovuta alla rottura di cellule tumorali morte,
- danni ai nervi di braccia e gambe, paralisi facciale,
- insufficienza cardiaca,
- infiammazione dei vasi sanguigni, inclusi quelli che provocano sintomi cutanei,
- insufficienza respiratoria,
- danno alla parete intestinale (perforazione),
-
gravi reazioni cutanee, con formazione di vescicole, che possono essere rischiose per la vita.
Arrossamento, spesso associato a vescicole, può comparire sulla pelle o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca, nell’area dei genitali o delle palpebre, e può essere presente febbre, - insufficienza renale,
- grave perdita della vista.
Non nota (la frequenza con cui si manifestano questi effetti indesiderati non è nota):
- riduzione non immediata dei globuli bianchi,
- numero delle piastrine ridotto, subito dopo l’infusione – tale condizione può essere reversibile, ma in rari casi può risultare fatale,
- perdita dell’udito, perdita di altri sensi,
- infezione/infiammazione di cervello e meningi (meningoencefalite enterovirale).
Bambini e adolescenti con linfoma non-Hodgkin (LNH)
In generale, gli effetti indesiderati registrati nei bambini e negli adolescenti con linfoma non-Hodgkin sono risultati simili a quelli riscontrati negli adulti con LNH o LLC. Gli effetti indesiderati più comuni osservati sono stati febbre associata a bassi livelli di un tipo di globuli bianchi (neutrofili), infiammazione o afte a carico del rivestimento della bocca e reazioni allergiche (ipersensibilità).
- Se è in trattamento per l’artrite reumatoide
Effetti indesiderati molto comuni (possono manifestarsi in più di 1 su 10 persone):
- infezione polmonare (batterica),
- dolore quando si urina (infezioni delle vie urinarie),
- reazioni allergiche che, verosimilmente, si manifestano durante l’infusione ma che possono manifestarsi fino a 24 ore dopo l’infusione,
- variazioni nella pressione del sangue, nausea, eruzioni cutanee, febbre, sensazione di prurito, naso chiuso o che cola, starnuti, tremore, battito del cuore accelerato e stanchezza,
- mal di testa,
- alterazioni nelle analisi di laboratorio richieste dal medico. Queste includono una riduzione della quantità di alcune specifiche proteine nel sangue (immunoglobuline) che aiutano a proteggere dalle infezioni.
Effetti indesiderati comuni (possono manifestarsi fino a 1 su 10 persone):
- infezioni quali infiammazioni bronchiali (bronchite),
- una sensazione di pienezza o un dolore pulsante dietro a naso, guance e occhi (sinusiti), dolore addominale, vomito e diarrea, problemi respiratori,
- infezione fungina ai piedi (piede da atleta),
- livelli di colesterolo nel sangue elevati,
- sensazioni sulla pelle anormali, quali intorpidimento, formicolio, pizzicore o bruciore, sciatica, emicrania, capogiro,
- perdita di capelli,
- ansia, depressione,
- indigestione, diarrea, reflusso acido, irritazione e/o ulcerazione di gola e bocca,
- dolore di pancia, schiena, muscoli e/o alle articolazioni.
Effetti indesiderati non comuni (possono manifestarsi fino a 1 su 100 persone):
- ritenzione di liquidi in eccesso nel viso e nel corpo,
- infiammazione, irritazione e/o tensione ai polmoni e gola, tosse,
- reazioni cutanee, inclusi orticaria, prurito, eruzioni cutanee,
- reazioni allergiche che includono respiro sibilante o respiro affannoso, gonfiore di volto e lingua, collasso.
Effetti indesiderati molto rari (possono manifestarsi fino a 1 su 10.000 persone):
- un complesso di sintomi che si manifestano entro poche settimane dall’infusione di rituximab che includono reazioni di tipo allergico quali eruzioni cutanee, prurito, dolori alle articolazioni, gonfiore delle ghiandole linfatiche e febbre,
-
gravi reazioni cutanee con formazione di vescicole che possono essere rischiose per la vita.
L’arrossamento, spesso associato alle vescicole, può comparire sulla pelle o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca, nell’area dei genitali o delle palpebre, e può essere presente febbre.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- infezioni virali gravi,
- infezione/infiammazione del cervello e delle meningi (meningoencefalite enterovirale).
Altri effetti indesiderati raramente segnalati dovuti al trattamento con rituximab includono una riduzione del numero dei globuli bianchi nel sangue (neutrofili) che aiutano a combattere le infezioni.
Alcune infezioni possono essere gravi (si prega di prendere visione delle informazioni relative alle
INFEZIONI all’interno di questo paragrafo).
c) Se lei o suo figlio è in trattamento per la granulomatosi con poliangioite (GPA) o per la poliangioite microscopica (MPA)
Effetti indesiderati molto comuni (possono manifestarsi più di 1 su 10 persone):
- infezioni, quali infezioni del torace, infezioni delle vie urinarie (dolore quando si urina), raffreddori e infezioni da herpes,
- reazioni allergiche che verosimilmente si manifestano durante l’infusione ma che possono manifestarsi fino a 24 ore dopo l’infusione,
- diarrea,
- tosse o respiro affannoso,
- sanguinamento dal naso,
- pressione sanguigna aumentata,
- dolore alle articolazioni o alla schiena,
- tensione muscolare o tremori,
- sensazione di capogiro,
- tremori (spesso alle mani),
- difficoltà a dormire (insonnia),
- gonfiore a mani e caviglie.
Effetti indesiderati comuni (possono manifestarsi fino a 1 persona su 10):
- indigestione,
- stipsi,
- eruzioni cutanee, incluse acne o macchie,
- vampate di calore o arrossamento della pelle,
- febbre,
- naso chiuso o che cola,
- tensione muscolare o dolori muscolari,
- dolore ai muscoli o a mani o piedi,
- basso numero di globuli rossi (anemia),
- basso numero di piastrine nel sangue,
- quantità di potassio nel sangue aumentata,
- variazioni del ritmo cardiaco o battito cardiaco accelerato rispetto alla norma.
Effetti indesiderati molto rari (possono manifesta fino a 1 su 10.000 persone):
-
gravi reazioni cutanee con formazione di vescicole che possono essere rischiose per la vita.
L’arrossamento, spesso associato alle vescicole, può comparire sulla pelle o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca, nell’area dei genitali o delle palpebre, e può essere presente febbre, - recidiva di una precedente infezione da epatite B.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- infezioni virali gravi,
- infezione/infiammazione di cervello e meningi (meningoencefalite enterovirale).
Bambini e adolescenti affetti da granulomatosi con poliangioite (GPA) o poliangioite microscopica (MPA)
In generale, nei bambini e negli adolescenti affetti da granulomatosi con poliangioite o poliangioite microscopica, gli effetti indesiderati sono risultati simili, per tipologia, a quelli evidenziati negli adulti affetti da GPA o MPA. Gli effetti indesiderati osservati con maggiore frequenza sono stati infezioni, reazioni allergiche e sensazione di star male (nausea).
1. Se è in trattamento per il pemfigo volgare
Effetti indesiderati molto comuni (possono manifestarsi in più di 1 su 10 persone):
- reazioni allergiche che verosimilmente si manifestano durante l’infusione ma che possono manifestarsi fino a 24 ore dopo l’infusione,
- mal di testa,
- infezioni, quali infezioni del torace,
- depressione persistente,
- perdita di capelli.
Effetti indesiderati comuni (possono manifestarsi fino a 1 su 10 persone):
- infezioni, quali raffreddore, infezioni da herpes, infezioni agli occhi, mughetto orale e infezioni delle vie urinarie (dolore durante la minzione),
- disturbi dell’umore, quali irritabilità e depressione,
- patologie della cute, quali prurito, orticaria e cisti benigne,
- stanchezza o capogiri,
- febbre,
- dolore alle articolazioni o alla schiena,
- dolore addominale,
- dolore muscolare,
- battito del cuore accelerato rispetto al normale.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- infezioni virali gravi,
- infezione/infiammazione di cervello e meningi (meningoencefalite enterovirale).
Rixathon può anche provocare alterazioni degli esami di laboratorio richiesti dal medico.
Se lei sta assumendo Rixathon in associazione ad altri farmaci, alcuni degli effetti indesiderati che si manifestano possono essere dovuti agli altri farmaci.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservare Rixathon 500 mg concentrato per soluzione per infusione?
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sull’etichetta del flaconcino dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare.
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce.
Questo medicinale può anche essere conservato nella scatola originaria fuori dal frigorifero fino a un massimo di 30 °C per un singolo periodo fino a 7 giorni, ma che non oltrepassi la data di scadenza originaria. In questa situazione, non deve essere conservato nuovamente in frigorifero. Scrivere la nuova data di scadenza sulla scatola comprendendo giorno/mese/anno. Eliminare questo medicinale se non usato entro la nuova data di scadenza o entro la data di scadenza stampata sulla scatola, qualunque delle due venga prima.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Altre informazioni su Rixathon 500 mg concentrato per soluzione per infusione
Cosa contiene Rixathon
-
Il principio attivo di Rixathon è rituximab.
Il flaconcino da 10 mL contiene 100 mg di rituximab (10 mg/mL). Il flaconcino da 50 mL contiene 500 mg di rituximab (10 mg/mL). - Gli altri componenti sono sodio citrato, polisorbato 80 (E 433), sodio cloruro, sodio idrossido, acido cloridrico e acqua per preparazioni iniettabili. Vedere paragrafo 2 “Rixathon contiene sodio”.
Descrizione dell’aspetto di Rixathon e contenuto della confezione
Rixathon è una soluzione limpida, da incolore a leggermente giallastra, fornita come concentrato per soluzione per infusione (concentrato sterile).
Flaconcino da 10 mL - confezione da 2 o 3 flaconcini. Flaconcino da 50 mL - confezione da 1 o 2 flaconcini.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Sandoz GmbH
Biochemiestr. 10
6250 Kundl
Austria
Produttore
Lek Pharmaceuticals d.d. Ljubljana
Verovškova Ulica 57 1526 Ljubljana Slovenia
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
| België/Belgique/Belgien | Latvija |
| Sandoz nv/sa | Sandoz d.d. Latvia filiāle |
| Tél/Tel: +32 2 722 97 97 | Tel: +371 67 892 006 |
| България | Lietuva |
| Сандоз България КЧТ | Sandoz Pharmaceuticals d.d filialas |
| Тел.: +359 2 970 47 47 | Tel: +370 5 2636 037 |
| Česká republika | Luxembourg/Luxemburg |
| Sandoz s.r.o. | Sandoz nv/sa (Belgique/Belgien) |
| Tel: +420 234 142 222 | Tél/Tel: +32 2 722 97 97 |
| Danmark/Norge/Ísland/Sverige | Magyarország |
| Sandoz A/S | Sandoz Hungária Kft. |
| Tlf./Tlf/Sími/Tel: +45 63 95 10 00 | Tel.: +36 1 430 2890 |
| Deutschland | Malta |
| Hexal AG | Sandoz Pharmaceuticals d.d. |
| Tel: +49 8024 908 0 | Tel: +35699644126 |
Principi editoriali
Tutte le informazioni utilizzate provengono da fonti verificate (istituzioni riconosciute, specialisti, studi di università rinomate). Diamo grande importanza alla qualifica degli autori e al fondamento scientifico delle informazioni.


