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KANJINTI 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

KANJINTI 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione
Indice
  1. Che cos'è e a cosa serve?
  2. Cosa deve sapere prima di usarlo?
  3. Come si usa?
  4. Quali sono gli effetti collaterali?
  5. Come deve essere conservato?
  6. Ulteriori informazioni

In breve

KANJINTI contiene il principio attivo trastuzumab, che è un anticorpo monoclonale. Gli anticorpi monoclonali si legano a specifiche proteine o antigeni. Il trastuzumab è progettato per legarsi selettivamente ad un antigene chiamato recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2).

Principio attivo/i
Trastuzumab
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Amgen Europe B.V.
Stato di dispensazione
Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
Codice ATC
L01XC03

Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.

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Foglio illustrativo

A cosa serve KANJINTI 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione?

KANJINTI contiene il principio attivo trastuzumab, che è un anticorpo monoclonale. Gli anticorpi monoclonali si legano a specifiche proteine o antigeni. Il trastuzumab è progettato per legarsi selettivamente ad un antigene chiamato recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2). HER2 è presente in grandi quantità sulla superficie di alcune cellule tumorali e ne stimola la crescita. Quando trastuzumab si lega a HER2, blocca la crescita di queste cellule e ne causa la morte.

Il medico potrebbe prescriverle KANJINTI per il trattamento del carcinoma mammario e gastrico se:

  • è affetto da carcinoma mammario in fase iniziale con elevati livelli di una proteina chiamata HER2.
  • è affetto da un carcinoma mammario metastatico (carcinoma mammario che si è disseminato a distanza dal tumore primario) con alti livelli di HER2. KANJINTI potrebbe essere prescritto in combinazione con i medicinali chemioterapici paclitaxel o docetaxel come primo trattamento per il carcinoma mammario metastatico o potrebbe essere prescritto da solo laddove altri
    trattamenti si sono dimostrati inefficaci. È inoltre utilizzato in associazione con medicinali chiamati inibitori dell’aromatasi per il trattamento di pazienti con elevati livelli di HER2 e carcinoma mammario metastatico con recettori ormonali positivi (carcinoma che è sensibile alla presenza degli ormoni sessuali femminili).
  • è affetto da carcinoma gastrico metastatico con alti livelli di HER2, in combinazione con gli altri medicinali antitumorali capecitabina o 5-fluorouracile e cisplatino.

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Cosa sapere prima di prendere KANJINTI 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione?

Non usi KANJINTI se:

  • è allergico al trastuzumab, alle proteine murine (di topo), o ad uno degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • ha gravi problemi respiratori a riposo dovuti al tumore o se necessita di trattamento con ossigeno.

Avvertenze e precauzioni

Il medico la seguirà attentamente durante la terapia.

Controlli cardiaci

Il trattamento con KANJINTI somministrato da solo oppure con un taxano può avere effetti sul cuore, specialmente se ha già utilizzato un’antraciclina (taxani e antracicline sono altri due tipi di medicinali usati per trattare i tumori). Gli effetti possono essere di entità da moderata a grave e possono causare la morte. La funzionalità cardiaca sarà pertanto controllata prima, durante (ogni tre mesi) e dopo (fino a

due-cinque anni) il trattamento con KANJINTI. Se manifesterà segni di insufficienza cardiaca (ossia l’inadeguato pompaggio del sangue da parte del cuore), potrebbe essere sottoposto a controlli più

frequenti della funzionalità cardiaca (ogni sei-otto settimane), potrebbe ricevere un trattamento per l'insufficienza cardiaca o potrebbe dover interrompere il trattamento con KANJINTI.

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato KANJINTI se:

  • ha avuto insufficienza cardiaca, malattia coronarica, malattia delle valvole cardiache (soffi al cuore), elevata pressione sanguigna, se ha assunto o se sta attualmente assumendo qualsiasi medicinale per trattare la pressione sanguigna elevata.
  • ha assunto o se sta attualmente assumendo un medicinale chiamato doxorubicina o epirubicina
    (medicinali usati per trattare i tumori). Questi medicinali (o qualsiasi altra antraciclina) possono danneggiare il muscolo cardiaco e aumentare il rischio di problemi cardiaci con l’assunzione di
    KANJINTI.
  • soffre di mancanza di respiro, in particolar modo se sta attualmente assumendo un taxano. KANJINTI può causare difficoltà a respirare, specialmente la prima volta che viene somministrato. Ciò potrebbe essere maggiormente grave se già soffre di mancanza di respiro. Molto raramente, pazienti con grave difficoltà nel respirare prima del trattamento sono deceduti quando hanno ricevuto trastuzumab.
  • ha ricevuto altri trattamenti contro il tumore.

Se riceve il trattamento con KANJINTI in associazione a qualsiasi altro medicinale usato per trattare i tumori, come paclitaxel, docetaxel, un inibitore delle aromatasi, capecitabina, 5-fluorouracile, o cisplatino, deve leggere anche il foglio illustrativo di questi medicinali.

Bambini e adolescenti

KANJINTI non è raccomandato al di sotto dei 18 anni di età.

Altri medicinali e KANJINTI

Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Possono essere necessari fino a 7 mesi affinchè KANJINTI venga eliminato dal corpo. Pertanto, deve dire al medico, al farmacista o all’infermiere che le è stato somministrato KANJINTI nel caso in cui inizi ad assumere qualche nuovo medicinale nei 7 mesi successivi all’interruzione della terapia.

Gravidanza

  • Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere questo medicinale.
  • Deve utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con KANJINTI e per almeno 7 mesi dopo la fine del trattamento.
  • Il medico discuterà con lei relativamente ai rischi e ai benefici dell’assunzione di KANJINTI in
    gravidanza. In rari casi, è stata osservata in donne in gravidanza trattate con trastuzumab una riduzione del liquido (amniotico) che circonda il bambino in sviluppo nell’utero. Questa condizione potrebbe essere dannosa per il bambino in utero ed è stata associata a una maturazione polmonare incompleta, che ha causato la morte del feto.

Allattamento

Non allatti durante il periodo di assunzione di KANJINTI e nei 7 mesi successivi alla somministrazione dell’ultima dose, in quanto KANJINTI può arrivare al bambino attraverso il latte

materno.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

KANJINTI può avere effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Se durante il trattamento sviluppa sintomi quali capogiri, sonnolenza, brividi o febbre, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari fino a quando questi sintomi scompaiono.

Sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come si usa KANJINTI 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione?

Prima di iniziare il trattamento il medico determinerà la quantità di HER2 nel tumore. Soltanto i pazienti con elevati livelli di HER2 saranno trattati con KANJINTI. KANJINTI deve essere somministrato solo da un medico o da un infermiere. Il medico prescriverà la dose e lo schema di trattamento adatto a lei. La dose di KANJINTI dipende dal suo peso corporeo.

È importante verificare l’etichetta del medicinale per assicurarsi che la corretta formulazione venga somministrata come prescritto. KANJINTI formulazione endovenosa non è destinato alla somministrazione sottocutanea e deve essere somministrato unicamente mediante infusione endovenosa.

KANJINTI formulazione endovenosa è somministrato come un’infusione endovenosa (“flebo”) direttamente nelle vene. La prima dose del trattamento è somministrata in un periodo di 90 minuti e sarà tenuto in osservazione da un operatore sanitario durante la somministrazione nel caso in cui

presenti qualche effetto indesiderato. Se la prima dose è ben tollerata, le dosi successive potranno esserle somministrate in un periodo di 30 minuti (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”). Il

numero di infusioni che riceverà dipenderà dalla risposta al trattamento. Il medico discuterà questo con lei.

Al fine di evitare errori terapeutici è importante verificare le etichette dei flaconcini per assicurarsi che il medicinale che si sta preparando e somministrando sia KANJINTI (trastuzumab) e non un altro medicinale a base di trastuzumab (es. trastuzumab emtansine o trastuzumab deruxtecan).

In pazienti con carcinoma mammario in fase iniziale, carcinoma mammario metastatico e carcinoma gastrico metastatico, KANJINTI è somministrato ogni 3 settimane. KANJINTI può anche essere somministrato una volta alla settimana per il trattamento del carcinoma mammario metastatico.

Se interrompe il trattamento con KANJINTI

Non interrompa l’assunzione di questo medicinale senza averne prima parlato con il medico. Tutte le dosi devono essere assunte al momento giusto ogni settimana o ogni tre settimane (a seconda del suo schema di somministrazione). Questo aiuta il medicinale ad agire al meglio.

Possono essere necessari fino a 7 mesi affinché KANJINTI venga eliminato dal corpo. Pertanto il medico può decidere di continuare a tenere sotto controllo la funzionalità cardiaca anche dopo aver terminato il trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

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Quali sono gli effetti collaterali di KANJINTI 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione?

Come tutti i medicinali, KANJINTI può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Alcuni di questi effetti indesiderati possono essere gravi e possono richiedere il ricovero in ospedale.

Durante l’infusione di KANJINTI è possibile che si verifichino reazioni come brividi, febbre ed altri

sintomi simil-influenzali. Questi effetti sono molto comuni (possono colpire più di 1 persona su 10).

Altri sintomi correlati all’infusione sono: nausea, vomito, dolore, aumentata tensione muscolare e tremori, mal di testa, capogiri, difficoltà respiratorie, pressione sanguigna alta o bassa, disturbi del ritmo cardiaco (palpitazioni, battito cardiaco affrettato o irregolare), gonfiore del viso o delle labbra,

eruzioni cutanee e sensazione di stanchezza. Alcuni di questi sintomi possono essere gravi e alcuni pazienti sono deceduti (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Questi effetti si verificano principalmente con la prima infusione endovenosa (“gocciolamento” nella vena) e durante le prime ore dopo l’inizio dell’infusione. Sono generalmente temporanei. Sarà tenuto in osservazione da un operatore sanitario durante l’infusione e per almeno sei ore dopo l’inizio della prima infusione e per due ore dall’inizio delle altre infusioni. Se manifestasse una reazione, l’infusione

verrà rallentata o interrotta e le potrà essere somministrato un trattamento per contrastare gli effetti indesiderati. L’infusione può essere continuata dopo che i sintomi sono migliorati.

Occasionalmente, i sintomi iniziano più di sei ore dopo l’inizio dell’infusione. Se ciò le accadesse, contatti immediatamente il medico. Talvolta, i sintomi possono migliorare e quindi peggiorare più tardi.

Effetti indesiderati gravi

Altri effetti indesiderati possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento con trastuzumab, non soltanto in relazione ad un’infusione. Informi subito il medico o l’infermiere se

nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:

Possono a volte manifestarsi problemi al cuore potenzialmente gravi durante il trattamento e, occasionalmente, dopo la sua interruzione. Essi includono indebolimento del muscolo cardiaco che può comportare insufficienza cardiaca, infiammazione del rivestimento del cuore e disturbi del ritmo cardiaco. Questi possono determinare sintomi quali affanno (anche notturno), tosse, ritenzione di liquidi (gonfiore) a livello delle gambe o delle braccia e palpitazioni (battito cardiaco accelerato o irregolare) (vedere paragrafo 2 Controlli cardiaci).

Il medico monitorerà il cuore regolarmente durante e dopo il trattamento, ma deve informare immediatamente il medico se nota qualsiasi dei sintomi di cui sopra.

  • Sindrome da lisi tumorale (un gruppo di complicanze metaboliche che si verificano dopo il trattamento antitumorale caratterizzato da elevati livelli di potassio e fosfato nel sangue e bassi livelli di calcio nel sangue). I sintomi possono includere problemi ai reni (debolezza, fiato corto, affaticamento e stato confusionale), problemi al cuore (battito cardiaco accelerato o rallentato), convulsioni, vomito o diarrea e formicolio a livello della bocca, delle mani o dei piedi.

Se manifesta uno qualsiasi dei sintomi di cui sopra quando ha terminato il trattamento con KANJINTI, deve vedere il medico e informarlo circa il precedente trattamento con KANJINTI.

Altri effetti indesiderati

Effetti indesiderati molto comuni (possono colpire più di 1 persona su 10):

  • infezioni
  • diarrea
  • stitichezza
  • bruciori al petto (dispepsia)
  • stanchezza
  • rash cutaneo
  • dolore toracico
  • dolore addominale
  • dolore articolare
  • basse conte di globuli rossi e globuli bianchi (che aiutano a combattere le infezioni) talvolta associate a febbre
  • dolore muscolare
  • congiuntivite
  • eccessiva lacrimazione
  • perdita di sangue dal naso
  • naso che cola
  • perdita di capelli
  • tremore
  • vampate di calore
  • capogiri
  • problemi alle unghie
  • perdita di peso
  • perdita di appetito
  • incapacità di dormire (insonnia)
  • gusto alterato
  • bassa conta piastrinica
  • ecchimosi
  • intorpidimento o formicolio delle dita delle mani e dei piedi, che occasionalmente può estendersi al resto dell’arto
  • arrossamento, gonfiore o vesciche nella bocca e/o nella gola
  • dolore, gonfiore, arrossamento o intorpidimento delle mani e/o dei piedi
  • affanno
  • mal di testa
  • tosse
  • vomito
  • nausea

Effetti indesiderati comuni (possono colpire fino a 1 persona su 10):

reazioni allergiche secchezza della bocca e della pelle
infezioni alla gola secchezza degli occhi
infezioni della vescica e della cute sudorazione
infiammazione del seno affaticamento e malessere
infiammazione del fegato stati ansiosi
disturbi renali depressione
aumento del tono o tensione muscolare asma
  (ipertonia) infezione polmonare
dolore alle braccia e/o alle gambe disturbi polmonari
eruzione cutanea pruriginosa mal di schiena
sonnolenza dolore al collo
emorroidi dolore osseo
prurito acne
    crampi alle gambe

Effetti indesiderati non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100):

  • sordità
  • eruzione cutanea con ponfi
  • respiro sibilante
  • infiammazione o cicatrici nei polmoni (fibrosi)

Effetti indesiderati rari (possono colpire fino a 1 persona su 1 000):

  • ittero
  • reazioni anafilattiche

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • anomalie o alterazioni della coagulazione del sangue
  • alti livelli di potassio
  • rigonfiamento o emorragia dietro agli occhi
  • shock
  • ritmo cardiaco anormale
  • distress respiratorio
  • insufficienza respiratoria
  • accumulo acuto di liquidi nei polmoni
  • restringimento acuto delle vie aeree
  • anormale abbassamento dei livelli di ossigeno nel sangue
  • difficoltà a respirare quando distesi
  • danno epatico
  • rigonfiamento della faccia, delle labbra e della gola
  • insufficienza renale
  • anormale abbassamento dei livelli di liquido intorno al bambino nell’utero
  • insufficiente sviluppo dei polmoni del bambino nell’utero
  • sviluppo anormale dei reni del bambino nell’utero

Alcuni degli effetti indesiderati che si manifestano possono essere dovuti al carcinoma. Se riceve KANJINTI in combinazione con chemioterapia, alcuni di questi effetti indesiderati possono essere dovuti anche alla chemioterapia.

Se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, informi il medico, il farmacista o l’infermiere.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti

indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare KANJINTI 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione?

KANJINTI deve essere conservato dagli operatori sanitari dell’ospedale o della casa di cura.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del flaconcino dopo ”Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare in frigorifero (2°C - 8°C). Non congelare la soluzione ricostituita. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Le soluzioni da infusione devono essere utilizzate immediatamente dopo la diluizione. Se non utilizzate immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono responsabilità

dell'utilizzatore e normalmente non dovrebbero superare le 24 ore a 2°C - 8°C. Non usi KANJINTI se nota qualche particella o variazione del colore prima della somministrazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Altre informazioni su KANJINTI 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

Cosa contiene KANJINTI

  • Il principio attivo è trastuzumab. Ciascun flaconcino contiene o:
    • 150 mg di trastuzumab che deve essere disciolto in 7,2 mL di acqua per preparazioni iniettabili, oppure
    • 420 mg di trastuzumab che deve essere disciolto in 20 mL di acqua per preparazioni iniettabili.
  • La soluzione risultante contiene circa 21 mg/mL di trastuzumab.
  • Gli altri componenti sono istidina, istidina monocloridrato, trealosio diidrato, polisorbato 20.

Descrizione dell’aspetto di KANJINTI e contenuto della confezione

KANJINTI è una polvere per concentrato per soluzione che è fornita in un flaconcino di vetro sigillato con tappo di gomma che contiene o 150 mg o 420 mg di trastuzumab. La polvere è un pellet di colore da bianco a giallo chiaro. Ciascuna confezione contiene 1 flaconcino di polvere.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Amgen Europe B.V.

Minervum 7061

NL-4817 ZK Breda

Paesi Bassi

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Amgen Europe B.V.

Minervum 7061

NL-4817 ZK Breda

Paesi Bassi

Produttore

Amgen NV

Telecomlaan 5-7

1831 Diegem

Belgio

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien Lietuva
s.a. Amgen n.v. Amgen Switzerland AG Vilniaus filialas
Tel/Tél: +32 (0)2 7752711 Tel: +370 5 219 7474
България Luxembourg/Luxemburg
Амджен България ЕООД s.a. Amgen
Тел.: +359 (0)2 424 7440 Belgique/Belgien
  Tel/Tél: +32 (0)2 7752711
Česká republika Magyarország
Amgen s.r.o. Amgen Kft.
Tel: +420 221 773 500 Tel.: +36 1 35 44 700
Danmark Malta
Amgen, filial af Amgen AB, Sverige Amgen S.r.l.
Tlf: +45 39617500 Tel: +39 02 6241121

Principi editoriali

Tutte le informazioni utilizzate provengono da fonti verificate (istituzioni riconosciute, specialisti, studi di università rinomate). Diamo grande importanza alla qualifica degli autori e al fondamento scientifico delle informazioni.

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