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Farmaci

Tyruko 300 mg concentrato per soluzione per infusione

Tyruko 300 mg concentrato per soluzione per infusione
Indice
  1. Che cos'è e a cosa serve?
  2. Cosa deve sapere prima di usarlo?
  3. Come si usa?
  4. Quali sono gli effetti collaterali?
  5. Come deve essere conservato?
  6. Ulteriori informazioni

In breve

Tyruko viene usato per trattare la sclerosi multipla (SM) negli adulti. Contiene il principio attivo natalizumab. Questo viene denominato anticorpo monoclonale. La SM provoca un'infiammazione nel cervello che danneggia le cellule nervose. Tale infiammazione si verifica quando i globuli bianchi penetrano nel cervello e nel midollo spinale.

Principio attivo/i
Natalizumab
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Sandoz GmbH
Stato di dispensazione
Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
Codice ATC
L04AG03

Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.

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Foglio illustrativo

A cosa serve Tyruko 300 mg concentrato per soluzione per infusione?

Tyruko viene usato per trattare la sclerosi multipla (SM) negli adulti. Contiene il principio attivo natalizumab. Questo viene denominato anticorpo monoclonale.

La SM provoca un'infiammazione nel cervello che danneggia le cellule nervose. Tale infiammazione si verifica quando i globuli bianchi penetrano nel cervello e nel midollo spinale. Questo medicinale impedisce ai globuli bianchi di raggiungere il cervello. Ciò riduce il danno ai nervi provocato dalla SM.

Sintomi della sclerosi multipla

I sintomi della SM variano da un paziente all'altro e lei potrà presentarne qualcuno oppure non presentarne affatto.

Possono comprendere: problemi nel camminare, una sensazione di intorpidimento al viso, alle braccia o alle gambe, problemi della visione, spossatezza, perdita dell’equilibrio o intontimento,

problemi a carico della vescica e dell'intestino, difficoltà nel pensiero e nella concentrazione, depressione, dolori acuti o cronici, problemi sessuali, rigidità e spasmi muscolari. In caso di riacutizzazione dei sintomi, si parla di recidiva (detta anche esacerbazione o attacco). Quando si verifica una recidiva potrà notare che i suoi sintomi progrediscono improvvisamente, nel giro di poche ore, oppure lentamente, nel corso di alcuni giorni. Di norma, poi i sintomi miglioreranno gradualmente (in questo caso si parla di remissione).

Come Tyruko può aiutare

Negli studi, questo medicinale ha ridotto di circa la metà l’aumento della disabilità causata dalla SM, ed ha ridotto, di circa i due terzi, il numero degli attacchi di SM. Durante il trattamento con questo medicinale, potrebbe non notare alcun effetto sulla SM, ma può aiutare ad impedire che la malattia peggiori.

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Cosa sapere prima di prendere Tyruko 300 mg concentrato per soluzione per infusione?

Prima di iniziare il trattamento con questo medicinale, è importante che discuta con il medico dei possibili benefici che potrà avere a seguito del trattamento e i rischi che vi sono associati.

Tyruko non deve esserle somministrato

  • Se è allergico a natalizumab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se le è stata diagnosticata leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML). La PML è una infezione non comune del cervello.
  • Se ha un problema serio a carico del sistema immunitario. Questo potrebbe essere causato da una malattia (come l'HIV), o da qualche medicinale che sta prendendo, o che ha preso in passato (vedere di seguito).
  • Se sta prendendo medicinali che agiscono sul sistema immunitario, inclusi alcuni medicinali usati per il trattamento della SM. Questi medicinali non possono essere utilizzati con Tyruko.
  • Se ha un cancro (a meno che non si tratti di un tipo di cancro della pelle chiamato carcinoma basocellulare).

Avvertenze e precauzioni

Deve discutere con il medico se Tyruko è il trattamento più adatto per lei.

Ciò deve essere fatto prima di iniziare a prendere Tyruko, e quando avrà ricevuto Tyruko per più di 2 anni.

Possibile infezione cerebrale (PML)

Alcune persone che ricevevano questo farmaco (meno di 1 su 100) hanno avuto un’infezione cerebrale non comune denominata leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML). La PML può provocare grave disabilità o risultare fatale.

  • Prima di iniziare il trattamento, tutti i pazienti saranno sottoposti ad esami del sangue predisposti dal medico per l'infezione da virus JC. Il virus JC è un virus comune che normalmente non fa ammalare. Tuttavia, la PML è legata ad un aumento del virus JC nel cervello. Il motivo di questo aumento in alcuni pazienti trattati con Tyruko non è chiaro. Prima e
    durante il trattamento, il medico la sottoporrà ad esami del sangue per verificare se ha anticorpi contro il virus JC, che sono un segno che lei ha un’infezione da virus JC.
  • Il medico pianificherà una risonanza magnetica (RM) che sarà ripetuta durante il trattamento per escludere la PML.
  • I sintomi della PML possono essere simili a quelli di una recidiva di SM (vedere paragrafo 4, Possibili effetti indesiderati). È possibile ammalarsi di PML fino a 6 mesi dopo l'interruzione del trattamento con Tyruko.
  • Parli con il medico appena possibile se nota un peggioramento della SM, se nota qualche sintomo nuovo durante il periodo di trattamento con Tyruko o fino a 6 mesi dopo.
  • Parli con il partner o con coloro che l'assistono riguardo a cosa bisogna controllare (vedere anche paragrafo 4, Possibili effetti indesiderati). Alcuni sintomi possono essere difficili da individuare personalmente, come cambiamenti di umore o del comportamento, confusione, difficoltà del linguaggio e di comunicazione. Se sviluppa uno qualsiasi di questi, potrebbe aver
    bisogno di ulteriori esami. Continui a prestare attenzione ai sintomi nei 6 mesi dopo l’interruzione del trattamento con Tyruko.
  • Conservi la scheda di allerta per il paziente che le ha consegnato il medico. Include queste informazioni. La mostri al partner o a coloro che l’assistono.

Tre elementi possono far aumentare il rischio di PML con Tyruko. Se ha due o più di questi fattori di rischio, il rischio aumenta ulteriormente:

  • se ha anticorpi per il virus JC nel sangue. Questi sono un segno che il virus si trova nel suo organismo. Lei sarà sottoposto a esame prima e durante il trattamento con Tyruko.
  • Se è stato trattato per lungo tempo con Tyruko, specialmente se per più di due anni.
  • se ha assunto un medicinale chiamato immunosoppressore che riduce l’attività del sistema immunitario.

Un’altra condizione, chiamata neuropatia granulare da virus JC (JC virus granule cell neuronopathy - JCV GCN) è anche causata dal virus JC e si è verificata in alcuni pazienti trattati con Tyruko. I sintomi della JCV GCN sono simili ai sintomi di PML.

Il medico potrà ripetere il test regolarmente per chi è a minor rischio di PML, per valutare che:

  • continua a non avere anticorpi anti-virus JC nel sangue
  • se ha ricevuto il trattamento per oltre 2 anni, presenta un livello ancora basso di anticorpi anti-virus JC nel sangue.

Se qualcuno si ammala di PML

La PML può essere trattata e il trattamento con Tyruko verrà interrotto. Tuttavia, alcune persone manifestano una reazione quando Tyruko viene rimosso dall’organismo. Questa reazione (nota come

IRIS o sindrome infiammatoria da immunoricostituzione) può provocare un peggioramento delle sue condizioni, incluso un peggioramento della funzionalità cerebrale.

Monitorare l’insorgere di altre infezioni

Alcune infezioni diverse dalla PML possono anch’esse essere serie e possono essere causate da virus, batteri e altre cause.

Parli con un medico o un infermiere se pensa di avere un’infezione (vedere anche paragrafo 4,

Possibili effetti indesiderati).

Alterazioni delle piastrine ematiche

Natalizumab può ridurre la quantità di piastrine, che sono responsabili della coagulazione, nel sangue.

Ciò potrebbe provocare una condizione chiamata trombocitopenia (vedere paragrafo 4) che causa l’incapacità del sangue di coagularsi ad una velocità sufficiente ad arrestare i sanguinamenti. Tale

condizione può a sua volta causare la comparsa di lividi e altri problemi più gravi quali sanguinamenti eccessivi. Consulti immediatamente un medico se nota la comparsa di lividi non spiegabili, macchie cutanee rosse o viola (dette petecchie), sanguinamento da tagli cutanei che non si ferma o trasuda, sanguinamento gengivale o nasale prolungato, sangue nelle urine o nelle feci, sanguinamento nel bianco degli occhi.

Bambini e adolescenti

Non somministrare il medicinale a bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Altri medicinali e Tyruko

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

  • Non deve esserle somministrato questo medicinale se sta attualmente prendendo medicinali che agiscono sul sistema immunitario, compresi alcuni altri medicinali per il trattamento della SM.
  • È possibile che non possa usare questo medicinale se ha preso in passato medicinali che agiscono sul sistema immunitario.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

  • Non usi questo medicinale in caso di gravidanza a meno che non ne abbia parlato con il medico. Informi immediatamente il medico se inizia una gravidanza, se sospetta di essere incinta oppure se intende intraprendere una gravidanza.
  • Non allatti al seno durante il trattamento con Tyruko. Il medico la aiuterà a decidere se deve smettere di allattare al seno o se interrompere l’uso del medicinale.

Il rischio per il bambino e il beneficio per la madre saranno presi in considerazione dal medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

I capogiri sono un effetto indesiderato molto comune. Se li manifesta, non guidi veicoli e non utilizzi macchinari.

Tyruko contiene sodio

Ogni flaconcino di questo medicinale contiene 2,3 mmol (o 52 mg) di sodio. Dopo la diluizione, il medicinale contiene 17,7 mmol (406 mg) di sodio per dose. Lei deve tenere presente questa informazione se segue una dieta a basso contenuto di sodio.

Tyruko contiene polisorbati

Questo medicinale contiene 3,0 mg di polisorbato 80 (E 433) per ogni flaconcino equivalente a 3,0 mg/15 mL. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche. Informi il medico se ha allergie note.

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Quali sono gli effetti collaterali di Tyruko 300 mg concentrato per soluzione per infusione?

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Informi immediatamente il medico o l’infermiere se nota quanto segue

Segni di un’infezione cerebrale grave:

  • cambiamenti nella personalità e nel comportamento quali confusione, delirium (stato confusionale) o perdita di coscienza
  • crisi epilettiche (convulsioni)
  • mal di testa
  • nausea/vomito
  • rigidità del collo
  • estrema sensibilità alla luce intensa
  • febbre
  • eruzione cutanea (in qualsiasi parte del corpo).

Tali sintomi possono essere causati da un’infezione del cervello (encefalite oppure PML) o del suo strato di rivestimento (meningite).

Segni di altre infezioni gravi:

  • capogiri prolungati
  • mal di testa
  • perdita di peso
  • apatia
  • compromissione della vista
  • dolore o arrossamento di uno o di entrambi gli occhi

Segni di una reazione allergica

  • eruzione cutanea (orticaria)
  • gonfiore al viso, alle labbra o della lingua
  • difficoltà respiratoria
  • dolore o malessere al torace
  • aumento o diminuzione della pressione sanguigna (che sarà notata dal medico o dall’infermiere se la pressione sanguigna è tenuta sotto controllo).

Questi sono più probabili durante o subito dopo l’infusione.

Segni di un possibile problema al fegato:

  • ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi
  • urine di colore scuro insolito
  • esami di funzionalità epatica anomali

Parli immediatamente con un medico o un infermiere se manifesta uno degli effetti indesiderati sopra elencati o se pensa di avere un'infezione. Mostri la sua scheda di allerta per il paziente e questo foglio illustrativo a qualsiasi medico o infermiere che si occupa del suo trattamento, non solo al suo neurologo.

Altri effetti indesiderati

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

  • infezione delle vie urinarie
  • mal di gola e ipersecrezione o congestione nasale
  • mal di testa
  • capogiri
  • sensazione di vomito imminente (nausea)
  • dolori alle articolazioni
  • stanchezza
  • capogiri, sensazione di vomito imminente (nausea), sensazione di prurito e brividi durante o subito dopo l’infusione

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • anemia (diminuzione dei globuli rossi che può rendere la pelle pallida e farla sentire senza fiato o senza energia)
  • allergia (ipersensibilità)
  • brividi di freddo
  • orticaria
  • sensazione di malessere (vomito)
  • febbre
  • respirazione difficoltosa (dispnea)
  • rossore del viso e del corpo (rossore)
  • infezione erpetica
  • fastidio nel posto in cui ha fatto l'infusione. Potrebbe manifestare lividura, arrossamento, dolore, prurito o gonfiore

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • allergia grave (reazione anafilattica)
  • leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML)
  • disturbo infiammatorio dopo l’interruzione del medicinale
  • gonfiore della faccia
  • aumento del numero di globuli bianchi (eosinofilia)
  • riduzione delle piastrine nel sangue
  • comparsa di lividi con facilità (porpora)

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1 000):

  • infezione erpetica nell'occhio
  • grave anemia (diminuzione dei globuli rossi che può rendere la pelle pallida e farla sentire senza fiato o privo di energia).
  • grave gonfiore sotto la pelle
  • alti livelli di bilirubina nel sangue (iperbilirubinemia) che possono causare sintomi come ingiallimento degli occhi o della pelle, febbre e stanchezza

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • infezioni insolite (le cosiddette "infezioni opportunistiche")
  • danni al fegato

Si rivolga al medico al più presto possibile se pensa di avere un'infezione.

Troverà queste informazioni anche sulla scheda di allerta per il paziente che le ha dato il medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire

maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Tyruko 300 mg concentrato per soluzione per infusione?

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull'etichetta e sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Flaconcino integro:

Conservare in frigorifero. Non congelare.

Tenere il flaconcino nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Soluzione diluita:

Dopo la diluizione, si raccomanda l'uso immediato. Se non utilizzata immediatamente, la soluzione diluita deve essere conservata ad una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C e somministrata entro 24 ore dalla diluizione.

Non usi questo medicinale se nota particelle nel liquido e/o se il liquido nel flaconcino presenta un'alterazione nel colore.

Altre informazioni su Tyruko 300 mg concentrato per soluzione per infusione

Cosa contiene Tyruko

Il principio attivo è natalizumab. Ogni flaconcino da 15 mL di concentrato contiene 300 mg di natalizumab (20 mg/mL). Dopo la diluizione, la soluzione per infusione contiene all’incirca

2,6 mg/mL di natalizumab.

Gli altri componenti sono:

sodio cloruro (vedere paragrafo 2 ‘Tyruko contiene sodio’) istidina

istidina monocloridrato

polisorbato 80 (E 433) (vedere paragrafo 2 ‘Tyruko contiene polisorbati’) acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di Tyruko e contenuto della confezione

Tyruko è una soluzione incolore, da limpida a leggermente opalescente (concentrato sterile). Ogni scatola contiene un flaconcino di vetro.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Sandoz GmbH

Biochemiestrasse 10

6250 Kundl

Austria

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien Latvija
Sandoz nv/sa Sandoz d.d. Latvia filiāle
Tél/Tel: +32 2 722 97 97 Tel: +371 67 892 006
България Lietuva
Сандоз България КЧТ Sandoz Pharmaceuticals d.d filialas
Тел.: +359 2 970 47 47 Tel: +370 5 2636 037
Česká republika Luxembourg/Luxemburg
Sandoz s.r.o. Sandoz nv/sa (Belgique/Belgien)
Tel: +420 234 142 222 Tél/Tel: +32 2 722 97 97
Danmark/Norge/Ísland/Sverige Magyarország
Sandoz A/S Sandoz Hungária Kft.
Tlf./Tlf/Sími/Tel: +45 63 95 10 00 Tel.: +36 1 430 2890
Deutschland Malta
Hexal AG Sandoz Pharmaceuticals d.d.
Tel: +49 8024 908 0 Tel: +356 99644126
Eesti Nederland
Sandoz d.d. Eesti filiaal Sandoz B.V.
Tel: +372 665 2400 Tel: +31 36 52 41 600
Ελλάδα Österreich
SANDOZ HELLAS ΜΟΝΟΠΡΟΣΩΠΗ Α.Ε. Sandoz GmbH
Τηλ: +30 216 600 5000 Tel: +43 5338 2000

Principi editoriali

Tutte le informazioni utilizzate provengono da fonti verificate (istituzioni riconosciute, specialisti, studi di università rinomate). Diamo grande importanza alla qualifica degli autori e al fondamento scientifico delle informazioni.

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