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LOQTORZI 240 mg concentrato per soluzione per infusione

LOQTORZI 240 mg concentrato per soluzione per infusione
Indice
  1. Che cos'è e a cosa serve?
  2. Cosa deve sapere prima di usarlo?
  3. Come si usa?
  4. Quali sono gli effetti collaterali?
  5. Come deve essere conservato?
  6. Ulteriori informazioni

In breve

LOQTORZI contiene il principio attivo toripalimab, che è un anticorpo monoclonale, un tipo di proteina concepito per riconoscere e legarsi a una specifica sostanza bersaglio all’interno dell’organismo.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Topalliance Biosciences Europe Limited
Stato di dispensazione
Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
Codice ATC
L01FF13

Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.

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Foglio illustrativo

A cosa serve LOQTORZI 240 mg concentrato per soluzione per infusione?

LOQTORZI contiene il principio attivo toripalimab, che è un anticorpo monoclonale, un tipo di proteina concepito per riconoscere e legarsi a una specifica sostanza bersaglio all’interno dell’organismo.

LOQTORZI viene usato negli adulti per trattare:

  • un tipo di cancro della testa e del collo chiamato carcinoma nasofaringeo, che ha origine nella parte superiore della gola, dietro al naso e vicino alla base del cranio. Viene usato quando il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo o si è ripresentato dopo un precedente trattamento e non può essere asportato chirurgicamente;
  • un tipo di cancro dell’esofago chiamato carcinoma a cellule squamose dell’esofago. Viene usato quando il cancro non può essere asportato chirurgicamente, si è ripresentato dopo un precedente trattamento o si è diffuso ad altre parti del corpo.

LOQTORZI viene somministrato in associazione ad altri medicinali antitumorali. È importante che lei legga anche i fogli illustrativi di questi medicinali. Se ha qualsiasi dubbio su LOQTORZI o su questi altri medicinali, si rivolga al medico.

Il principio attivo contenuto in LOQTORZI, toripalimab, agisce legandosi a una proteina bersaglio chiamata recettore 1 di morte programmata (F-1). PD-1 può inattivare i linfociti T (un tipo di globuli bianchi che fa parte del sistema immunitario, le naturali difese dell’organismo), impedendo al sistema immunitario di combattere il tumore. Legandosi a PD-1, toripalimab ne blocca l’azione e impedisce l’inattivazione dei linfociti T, contribuendo ad aumentare la loro attività contro il tumore.

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Cosa sapere prima di prendere LOQTORZI 240 mg concentrato per soluzione per infusione?

Non deve esserle somministrato LOQTORZI

- se è allergico a toripalimab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o all’infermiere prima di ricevere LOQTORZI se:

  • ha una malattia autoimmune (una malattia in cui l’organismo attacca le proprie cellule);
  • ha problemi polmonari o respiratori (polmonite);
  • le è stato detto che il cancro si è diffuso al cervello;
  • ha un’infezione virale attiva del fegato, inclusa l’epatite B (HBV) o C (HCV);
  • ha la tubercolosi (TBC) attiva;
  • ha l’infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) o la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS);
  • ha un danno al fegato;
  • ha un danno ai reni;
  • si è sottoposto a un trapianto di organi solidi o a un trapianto di midollo osseo (cellule staminali) con cellule staminali prelevate da un donatore (allogenico);
  • attualmente sta assumendo medicinali che sopprimono il sistema immunitario, ad esempio corticosteroidi, come prednisone.

LOQTORZI agisce sul sistema immunitario. Può causare infiammazione in alcune parti del corpo. Il rischio di questi effetti indesiderati può essere maggiore se soffre già di una malattia autoimmune (una condizione in cui l’organismo attacca le proprie cellule). Inoltre, è possibile che si verifichino frequenti riacutizzazioni della malattia autoimmune, che nella maggior parte dei casi sono lievi.

Se una qualsiasi delle situazioni di cui sopra la riguarda (o se ha dubbi), si rivolga al medico prima che le venga somministrato

LOQTORZI.

Con la somministrazione di LOQTORZI possono svilupparsi alcuni effetti indesiderati gravi. Questi effetti indesiderati possono essere potenzialmente letali e verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento o anche dopo la sua conclusione. È possibile che si manifesti più di un effetto indesiderato contemporaneamente.

Se ha una qualsiasi delle seguenti condizioni, contatti il medico o si rechi immediatamente dal medico:

  • infiammazione dei polmoni (polmonite), che può includere sintomi di respiro affannoso, dolore toracico o tosse;
  • infiammazione dell’intestino crasso (colite), che può includere sintomi di diarrea o evacuazioni più frequenti del solito, feci nere, catramose e appiccicose o feci contenenti sangue o muco, forte dolore o indolenzimento allo stomaco;
  • infiammazione del fegato (epatite), che può includere sintomi di nausea o vomito, appetito ridotto, dolore al lato destro dello stomaco, ingiallimento della pelle o della parte bianca degli occhi, urine scure oppure maggiore facilità di sanguinamento o formazione di lividi rispetto alla norma;
  • infiammazione delle ghiandole che producono ormoni (soprattutto la tiroide, l’ipofisi e i surreni), che può includere sintomi di battito cardiaco accelerato, perdita di peso, aumento della sudorazione, aumento di peso, perdita di capelli, sensazione di freddo, stipsi, voce più profonda, dolori muscolari, capogiro o svenimento, mal di testa persistente o insolito;
  • diabete di tipo 1, compresa chetoacidosi diabetica (presenza di acido nel sangue prodotto dal diabete), che può includere sintomi di maggiore appetito o sete rispetto al solito, necessità di urinare più spesso o perdita di peso, sensazione di stanchezza o malessere, dolore allo stomaco, respirazione accelerata e profonda, confusione, sonnolenza insolita, odore dolciastro

del respiro, sapore dolciastro o metallico in bocca, oppure odore diverso delle urine o del sudore;

  • infiammazione dei reni (nefrite), che può includere sintomi di alterazioni della quantità o del colore delle urine;
  • infiammazione della pelle, che può includere sintomi di eruzione cutanea, prurito, formazione di vesciche, desquamazione o piaghe sulla pelle, e/o ulcere in bocca o sul rivestimento del naso, della gola o della zona dei genitali;
  • infiammazione del muscolo cardiaco (miocardite), che può includere sintomi di respiro affannoso, battito cardiaco irregolare, sensazione di stanchezza o dolore toracico;
  • infiammazione dei muscoli (miosite), che può includere sintomi di dolore o debolezza muscolare;
  • infiammazione dell’uvea, lo strato situato sotto la parte bianca dell’occhio (uveite), che può includere alterazione della vista;
  • infiammazione del pancreas (pancreatite), che può includere sintomi di dolore addominale, nausea e vomito;
  • infiammazione della vescica (cistite), che può includere sintomi di minzione dolorosa e presenza di sangue nelle urine;
  • infiammazione delle articolazioni (artrite/artralgia), che può includere sintomi di dolore, arrossamento o gonfiore delle articolazioni, oppure danno permanente alle articolazioni;
  • reazioni all’infusione, che possono includere sintomi di febbre, brividi, prurito o eruzione cutanea, nausea e bassa pressione del sangue;
  • problemi ad altre parti del corpo (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Il medico potrebbe somministrarle altri medicinali per prevenire complicanze più gravi e ridurre i sintomi, sospendere la dose successiva di LOQTORZI o interrompere il trattamento con LOQTORZI. Tenga presente che questi segni e sintomi sono talvolta tardivi e possono svilupparsi settimane o mesi dopo l’ultima dose. Prima del trattamento, il medico verificherà le sue condizioni generali di salute. Saranno anche effettuati esami del sangue durante il trattamento.

Con l’utilizzo di LOQTORZI possono verificarsi episodi di rigetto dei trapianti di organi solidi (come trapianti di rene, polmone, cuore o fegato) nei pazienti sottoposti a trapianto oppure complicanze, inclusa malattia del trapianto contro l’ospite (GVHD), nelle persone sottoposte a trapianto di midollo osseo (cellule staminali) con cellule staminali prelevate da un donatore (allogenico). Queste complicanze possono essere gravi e causare la morte. Possono verificarsi se lei si è sottoposto a questo tipo di trapianto in passato o se vi si sottoporrà in futuro. Il medico la monitorerà per la comparsa di segni e sintomi di queste complicanze, che possono includere eruzione cutanea, infiammazione del fegato, dolore addominale o diarrea.

Bambini e adolescenti

LOQTORZI non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti che hanno meno di 18 anni, in quanto non è stato studiato nei pazienti di età inferiore a 18 anni.

Altri medicinali e LOQTORZI

Informi il medico o l’infermiere

  • se sta assumendo medicinali che sopprimono il sistema immunitario, come i corticosteroidi (ad es. prednisone). Questi medicinali possono interferire con l’effetto di LOQTORZI. Tuttavia, nel momento in cui sarà trattato con LOQTORZI, il medico potrebbe somministrarle dei corticosteroidi per ridurre gli effetti indesiderati che possono manifestarsi con LOQTORZI. I corticosteroidi potrebbero essere somministrati anche prima di ricevere LOQTORZI in associazione a chemioterapia per prevenire e/o trattare la nausea, il vomito e altri effetti indesiderati causati dalla chemioterapia;
  • se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma altri medicinali durante il trattamento senza prima parlarne con il medico.

Gravidanza

Salvo specifica raccomandazione del medico, non deve esserle somministrato LOQTORZI in gravidanza.

  • Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale.
  • LOQTORZI può causare effetti dannosi o la morte del nascituro.
  • Se lei è una donna in età fertile, deve usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con LOQTORZI e per almeno 4 mesi dopo l’ultima dose.

Allattamento

  • Se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale.
  • Non deve allattare con latte materno durante il trattamento e per almeno 4 mesi dopo l’ultima dose di LOQTORZI.
  • Non è noto se LOQTORZI passi nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

LOQTORZI può alterare lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Capogiro o stanchezza sono infatti possibili effetti indesiderati. Non guidi né usi macchinari se non è sicuro di sentirsi bene.

LOQTORZI contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente “senza sodio”. Tuttavia, prima della somministrazione, LOQTORZI viene miscelato con una soluzione contenente sodio. Si rivolga al medico se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sale.

LOQTORZI contiene polisorbato 80

Questo medicinale contiene 1,2 mg di polisorbato 80 per ogni flaconcino da 6 ml, che equivale a 0,2 mg/ml. I polisorbati possono causare reazioni allergiche. Informi il medico se ha allergie note.

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Quali sono gli effetti collaterali di LOQTORZI 240 mg concentrato per soluzione per infusione?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Di seguito sono riportati (per frequenza) gli effetti indesiderati gravi che possono portare al ricovero o al decesso.

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000)

  • Infiammazione del pancreas (pancreatite)
  • Infiammazione della vescica (cistite)
  • Infiammazione delle articolazioni (artrite/artralgia)

Problemi ad altre parti del corpo/Altri effetti indesiderati immuno-correlati (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili relativi a toripalimab, ma sono stati segnalati con questa classe di medicinali)

  • Infiammazione del cervello (encefalite), che può includere sintomi di confusione, febbre, problemi di memoria o crisi convulsiva
  • Sindrome miastenica, una condizione in cui si osserva indebolimento e rapido affaticamento dei muscoli
  • Infiammazione dei nervi, compresa sindrome di Guillain-Barré, i cui sintomi possono includere debolezza dei muscoli delle braccia e delle gambe, oppure dei muscoli del viso, visione doppia, e formicolio alle mani e ai piedi
  • Rabdomiolisi, i cui sintomi possono includere rigidità dei muscoli e delle articolazioni, e spasmo muscolare
  • Rigetto del trapianto d’organo
  • Infiammazione dell’uvea (uveite)

Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati gravi, richieda assistenza medica d’urgenza o contatti immediatamente il Suo operatore sanitario.

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati in studi clinici con toripalimab:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)

  • appetito ridotto
  • perdita di peso
  • stanchezza
  • piressia (febbre)
  • tosse
  • dolore addominale (mal di pancia)
  • dolore
  • nausea (malessere)
  • vomito
  • diarrea/colite (infiammazione dell’intestino crasso)
  • stipsi
  • neuropatia (danno ai nervi)
  • anemia (bassi livelli di globuli rossi)
  • trombocitopenia (bassi livelli di piastrine, componenti che contribuiscono alla coagulazione del sangue)
  • leucopenia (bassi livelli di globuli bianchi)
  • neutropenia (bassi livelli di neutrofili, un tipo di globuli bianchi)
  • infezione delle vie respiratorie superiori (infezione del naso e della gola)
  • iponatriemia (Bassi livelli di sodio nel sangue)
  • ipoproteinemia (bassi livelli di proteine nel sangue)
  • ipokaliemia (bassi livelli di potassio nel sangue, che possono causare debolezza, crampi muscolari, formicolio e disturbi del ritmo cardiaco)
  • iperglicemia (alti livelli di glucosio nel sangue)
  • iperuricemia (alti livelli di acido urico, un sottoprodotto del metabolismo, nel sangue)
  • iperbilirubinemia (alti livelli di bilirubina, un prodotto della distruzione dei globuli rossi, nel sangue, che possono causare ingiallimento della pelle e degli occhi)
  • proteinuria (quantità eccessiva di proteine nelle urine)
  • ematuria (presenza di sangue nelle urine)
  • eruzione cutanea, compresi infiammazione della pelle, prurito, formazione di vesciche, desquamazione o piaghe sulla pelle, problema della pelle simile all’acne
  • prurito
  • dolore muscoloscheletrico (ai muscoli e alle ossa)
  • ipotiroidismo (ipoattività della tiroide, con stanchezza, aumento di peso e alterazioni della pelle e della peluria/dei capelli)
  • aritmia (battito cardiaco anormale o irregolare)
  • risultati anormali degli esami della funzionalità epatica
  • risultati anormali degli esami della funzionalità tiroidea
  • risultati anormali degli esami dei livelli di lipidi nel sangue
  • risultati anormali dell’esame delle urine

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)

  • vomito; gonfiore e distensione dell’addome; reflusso acido; presenza di sangue nelle feci
  • rallentamento del transito intestinale o ostruzione intestinale
  • piaghe o sensazione di bruciore in bocca, sulle gengive, in gola o nell’esofago; bocca secca; mal di denti
  • iperattività della tiroide
  • brividi; malattia simil-influenzale
  • dolore (ai muscoli, alle ossa, ai linfonodi, al torace)
  • patologia dell’occhio (secchezza o prurito agli occhi, cataratta)
  • danno ai reni
  • respiro affannoso; infiammazione dei polmoni, presenza di liquido intorno ai polmoni; perdita di sangue dal naso, emissione di sangue con la tosse, congestione o irritazione delle vie respiratorie superiori
  • riduzione del numero di piastrine (maggiore facilità di formazione di lividi o sanguinamento)
  • difficoltà a dormire; alterazione dell’umore
  • sudorazioni notturne; aumento della sudorazione
  • infiammazione dei nervi che causa intorpidimento, debolezza, formicolio o dolore acuto; mal di testa; capogiro
  • infezione polmonare, infezione urinaria, infezione (tipo o posizione sconosciuti), infezioni dell’orecchio, infezione fungina della bocca, infezione da herpes virus
  • alterazione del colore della pelle a chiazze (comprese depigmentazione, vitiligine), perdita di capelli, pelle secca, alterazioni del colore dei capelli, aumento della sensibilità alla luce del sole, desquamazione o piaghe sulla pelle
  • debolezza muscolare
  • infiammazione del fegato
  • pressione del sangue elevata o bassa; coaguli di sangue; dolore da tumore
  • patologia dell’orecchio, dolore all’orecchio, ronzio; perdita dell’udito; visione offuscata
  • infezione polmonare, infezione delle vie respiratorie superiori, infezione urinaria

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)

  • infiammazione dello stomaco
  • infiammazione del pancreas
  • diabete di tipo 1, compresa chetoacidosi diabetica
  • dolore muscolare
  • intolleranza alla temperatura, sete
  • difficoltà respiratorie, respiro sibilante, raucedine
  • congestione sinusale, timbro della voce anormale
  • reazioni correlate all’infusione del medicinale
  • alterazione del senso del gusto; sonnolenza; disturbo del linguaggio
  • congiuntivite, gengivite, infezioni della pelle e del tessuto sottocutaneo
  • infiammazione delle articolazioni; protrusione discale; spasmi muscolari
  • dolore al fegato, infiammazione della colecisti
  • riduzione della secrezione di ormoni prodotti dai surreni; infiammazione dell’ipofisi, situata alla base del cervello; infiammazione della tiroide
  • accumulo di liquido intorno al cuore; infiammazione del muscolo cardiaco; danno al muscolo cardiaco
  • sanguinamento del tumore, rottura del tumore
  • edema genitale, edema dello scroto
  • infiammazione dell’occhio (che causa dolore e arrossamento dell’occhio), problemi con la coordinazione dei movimenti oculari; gonfiore del nervo ottico
  • reazione allergica

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000)

  • presenza di gas nella parete intestinale, perdita della sensibilità in bocca, gonfiore o alterazione del colore della lingua
  • infiammazione degli strati che rivestono i polmoni; aumento della quantità di espettorato
  • ispessimento delle corde vocali
  • diverticolite
  • infiammazione della pelle (pelle ispessita, a volte squamosa; prurito o desquamazione cronica; dolore alla pelle)
  • infiammazione dei muscoli, che può includere dolore o debolezza muscolare (miosite) e che potrebbe essere associata a un’eruzione cutanea (dermatomiosite)
  • infiammazione del grasso sottocutaneo, lividi sulla pelle
  • iperattività delle paratiroidi; ridotta attività dell’ipofisi
  • paralisi degli arti, disturbo dell’attenzione
  • rigonfiamento dell’aorta
  • mestruazioni anormali
  • perdite vaginali oppure prurito o dolore alla pelle al di fuori della vagina
  • perdita dell’udito; mancanza di equilibrio
  • gonfiore, prurito delle palpebre; ipermetropia
  • infezione (riacutizzazione dell'epatite B)

Se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati elencati sopra, contatti immediatamente i Suoi operatori sanitari.

Alterazioni dei risultati degli esami

LOQTORZI da solo o in associazione può causare alterazioni dei risultati degli esami condotti dal medico, che includono:

  • esami della funzionalità epatica anormali (compreso aumento delle quantità degli enzimi epatici aspartato aminotransferasi, alanina aminotransferasi, gamma-glutamiltransferasi o fosfatasi alcalina nel sangue);
  • esami della funzionalità renale anormali (aumento delle quantità di creatinina e altri prodotti di scarto, acido urico, urea nel sangue; aumento del numero di cellule o della quantità di proteine nelle urine, aumento anormale dei prodotti di scarto nelle urine);
  • aumento del livello dell’enzima che scompone i grassi e dell’enzima che scompone l’amido;
  • riduzione della quantità di potassio, calcio, sodio, magnesio, cloruro, fosfato e proteine nel sangue;
  • riduzione della quantità di calcio, potassio, magnesio, sodio o fosfato nel sangue;
  • aumento del livello degli enzimi muscolari nel sangue;
  • esami della funzionalità tiroidea anormali; anticorpi anti-tiroidei positivi; aumento di peso;
  • lipidi e proteine nel sangue anormali;
  • alterazioni dell’equilibrio acido-base nel sangue;
  • riduzione di più di un tipo di cellule del sangue (globuli bianchi, globuli rossi, piastrine);
  • aumento dei globuli bianchi, dei neutrofili; conta eosinofila anormale, conta delle piastrine aumentata;
  • aumento o riduzione dei livelli di ormoni prodotti dalle ghiandole endocrine nel sangue;
  • esame cardiaco anormale.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare LOQTORZI 240 mg concentrato per soluzione per infusione?

LOQTORZI sarà somministrato in ospedale o in una clinica e gli operatori sanitari saranno responsabili della sua conservazione.

Se le viene consegnata una scatola di LOQTORZI, segua queste istruzioni per la conservazione:

  • Tenga questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del flaconcino. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
  • Conservare in frigorifero (2-8 °C). Non congelare. Conservare nella scatola originale al riparo dalla luce.
  • Dopo la diluizione, se la soluzione diluita non viene utilizzata immediatamente, può essere conservata a temperatura ambiente (da 20°C a 25 °C) per un massimo di 8 ore oppure ad una temperatura compresa tra 2-8 °C per un massimo di 24 ore dal momento della diluizione alla fine della somministrazione. Questi periodi comprendono il tempo che intercorre tra la diluizione e il termine della somministrazione.
  • Non usi questo medicinale se contiene particelle visibili.
  • Non conservi il medicinale non utilizzato per riutilizzarlo. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Altre informazioni su LOQTORZI 240 mg concentrato per soluzione per infusione

Cosa contiene LOQTORZI

Il principio attivo è toripalimab.

Un flaconcino da 6 mL di concentrato per soluzione per infusione contiene 240 mg di toripalimab.

Ogni mL di concentrato per soluzione per infusione contiene 40 mg di toripalimab.

- Gli altri componenti sono acido citrico monoidrato, mannitolo, polisorbato 80, sodio cloruro, sodio citrato diidrato (paragrafo 2 “LOQTORZI contiene sodio”) e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di LOQTORZI e contenuto della confezione

LOQTORZI si presenta come una soluzione da limpida a leggermente opalescente, da incolore a leggermente gialla, praticamente priva di particelle visibili.

È disponibile in scatole contenenti un flaconcino in vetro, contenente 6 mL di concentrato per soluzione per infusione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Topalliance Biosciences Europe Limited

Ground Floor

Two Dockland Central

Guild Street

I.f.s.c.

Dublin 1

Co. Dublin

D01 K2C5

Irlande

Produttore

Eurofins PHAST GmbH Kardinal-Wendel-Strasse 16 Homburg

Saarland 66424 Germania

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien Lietuva
Topalliance Biosciences Europe Limited Er-Kim Pharmaceuticals Inc
Tél/Tel: +353 89 942 9116 Tel: +359 879 544 711
България Luxembourg/Luxemburg
Er-Kim Pharmaceuticals Inc Topalliance Biosciences Europe Limited
Teл.: +359 879 544 711 Tél/Tel: +353 89 942 9116
Česká republika Magyarország
Er-Kim Pharmaceuticals Inc Er-Kim Pharmaceuticals Inc
Tel: +359 879 544 711 Tel: +359 879 544 711
Danmark Malta
LEO Pharma A/S Topalliance Biosciences Europe Limited
Tlf.: +45 4494 5888 Tel: +353 89 942 9116
 

Principi editoriali

Tutte le informazioni utilizzate provengono da fonti verificate (istituzioni riconosciute, specialisti, studi di università rinomate). Diamo grande importanza alla qualifica degli autori e al fondamento scientifico delle informazioni.

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