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Azacitidina betapharm 25 mg/mL polvere per sospensione iniettabile

Azacitidina betapharm 25 mg/mL polvere per sospensione iniettabile
Indice
  1. Che cos'è e a cosa serve?
  2. Cosa deve sapere prima di usarlo?
  3. Come si usa?
  4. Quali sono gli effetti collaterali?
  5. Come deve essere conservato?
  6. Ulteriori informazioni

In breve

Che cos’è Azacitidina betapharm Azacitidina betapharm è un agente anticancro che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antimetaboliti”. Azacitidina betapharm contiene il principio attivo “azacitidina”.

Principio attivo/i
Azacitidina
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
betapharm Arzneimittel GmbH
Stato di dispensazione
Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
Codice ATC
L01BC07

Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.

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Foglio illustrativo

A cosa serve Azacitidina betapharm 25 mg/mL polvere per sospensione iniettabile?

Che cos’è Azacitidina betapharm

Azacitidina betapharm è un agente anticancro che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antimetaboliti”. Azacitidina betapharm contiene il principio attivo “azacitidina”.

A cosa serve Azacitidina betapharm

Azacitidina betapharm viene utilizzato negli adulti che non sono in grado di ricevere il trapianto di cellule staminali per il trattamento:

  • delle sindromi mielodisplastiche (SMD) ad alto rischio;
  • della leucemia mielomonocitica cronica (LMMC);
  • della leucemia mieloide acuta (LMA).

Queste malattie colpiscono il midollo osseo e possono causare problemi con la normale produzione di cellule del sangue.

Come agisce Azacitidina betapharm

Azacitidina betapharm agisce impedendo alle cellule del cancro di crescere. Azacitidina viene incorporata nel materiale genetico delle cellule (l’acido ribonucleico (RNA) e l’acido desossiribonucleico (DNA)). Si ritiene che agisca alterando il modo in cui la cellula attiva e disattiva i geni e interferendo inoltre con la produzione di nuovo RNA e DNA. Si ritiene che queste azioni correggano i problemi legati alla maturazione e alla crescita delle cellule giovani del sangue nel midollo osseo, che causano i disturbi mielodisplastici, e che uccidano le cellule cancerose nella leucemia.

Si rivolga al medico o all’infermiere se ha qualsiasi domanda riguardo al modo in cui agisce Azacitidina betapharm o al motivo per cui le è stato prescritto.

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Cosa sapere prima di prendere Azacitidina betapharm 25 mg/mL polvere per sospensione iniettabile?

Non usi Azacitidina betapharm

  • se è allergico ad azacitidina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se ha un cancro del fegato in stadio avanzato.

se sta allattando con latte materno.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Azacitidina betapharm:

  • se ha una riduzione della conta delle piastrine, dei globuli rossi o dei globuli bianchi;
  • se ha una malattia dei reni;
  • se ha una malattia del fegato;
  • se ha avuto in passato una malattia al cuore o un attacco di cuore o se ha precedenti di malattie polmonari.

Azacitidina betapharm può causare una grave reazione immunitaria chiamata ‘sindrome da differenziazione’ (vedere paragrafo 4).

Esami del sangue

Prima di iniziare il trattamento con Azacitidina betapharm e all’inizio di ciascun periodo di trattamento (detto “ciclo”) verranno effettuati gli esami del sangue, in modo da verificare se lei ha un numero sufficiente di cellule del sangue e se il fegato e i reni funzionano normalmente.

Bambini e adolescenti

L’uso di Azacitidina betapharm non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 18 anni.

Altri medicinali e Azacitidina betapharm

Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Questo perché Azacitidina betapharm può influire sulle modalità di azione di altri medicinali. Altri medicinali possono, a loro volta, influire sulle modalità d’azione di Azacitidina betapharm.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Non deve usare Azacitidina betapharm durante la gravidanza, perché può essere nocivo per il bambino. Se è una donna in età fertile deve utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento con Azacitidina betapharm e per 6 mesi dopo l’interruzione del trattamento con Azacitidina betapharm. Informi immediatamente il medico se dovesse iniziare una gravidanza durante il trattamento con Azacitidina betapharm.

Allattamento

Non deve allattare quando usa Azacitidina betapharm. Non è noto se questo medicinale passi nel latte materno.

Fertilità

Durante il trattamento con Azacitidina betapharm, i pazienti di sesso maschile non devono procreare un figlio. Gli uomini devono utilizzare un metodo contraccettivo efficace mentre assumono Azacitidina betapharm e per 3 mesi dopo l’interruzione del trattamento con Azacitidina betapharm.

Consulti il medico se desidera conservare lo sperma prima di iniziare questo trattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non guidi e non utilizzi attrezzi o macchinari se compaiono effetti indesiderati, come la stanchezza.

Come si usa Azacitidina betapharm 25 mg/mL polvere per sospensione iniettabile?

Prima di somministrarle Azacitidina betapharm il medico le darà un altro medicinale per prevenire

nausea e vomito all’inizio di ciascun ciclo di trattamento.

  • La dose raccomandata è 75 mg per m2 di superficie corporea. Il medico deciderà la dose di questo medicinale a seconda delle sue condizioni generali, dell’altezza e del peso corporeo. Il medico controllerà i suoi progressi e, se necessario, modificherà la dose.
  • Azacitidina betapharm viene somministrato ogni giorno per una settimana, cui segue una pausa di 3 settimane. Questo “ciclo di trattamento” verrà ripetuto ogni 4 settimane. In genere, vengono somministrati almeno 6 cicli di trattamento.

Questo medicinale le verrà somministrato da un medico o da un infermiere tramite iniezione sotto la pelle (sottocutanea). L’iniezione potrà essere effettuata sotto la pelle della coscia, della pancia o della parte superiore del braccio.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

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Quali sono gli effetti collaterali di Azacitidina betapharm 25 mg/mL polvere per sospensione iniettabile?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:

  • Sonnolenza, tremore, ittero, rigonfiamento addominale e facile formazione di lividi.
    Possono essere sintomi di insufficienza epatica ed essere rischiosi per la vita.
  • Gambe e piedi gonfi, mal di schiena, riduzione delle urine, aumento della sete, polso accelerato, capogiro e nausea, vomito o appetito ridotto e sensazione di confusione, irrequietezza o affaticamento. Possono essere sintomi di insufficienza renale ed essere rischiosi per la vita.
  • Febbre. Potrebbe essere dovuta a un’infezione causata dal numero ridotto di globuli bianchi, che può essere rischiosa per la vita.
  • Dolore al torace o affanno, eventualmente accompagnato da febbre. Può essere dovuto a un’infezione dei polmoni detta “polmonite” ed essere rischioso per la vita.
  • Sanguinamento. Ad esempio, sangue nelle feci dovuto a una perdita di sangue nello stomaco o nell’intestino, o sanguinamento all’interno della testa. Questi possono essere sintomi di bassi livelli di piastrine nel sangue.
  • Difficoltà a respirare, labbra gonfie, prurito o eruzione cutanea. Possono essere dovuti a una reazione allergica (ipersensibilità).

Altri effetti indesiderati comprendono:

Effetti indesiderati molto comuni (possono riguardare più di 1 persona su 10)

  • Bassa conta dei globuli rossi (anemia). Può sentirsi stanco e debole.
  • Bassa conta dei globuli bianchi. Ciò può essere accompagnato da febbre. Inoltre, è più facile contrarre infezioni.
  • Bassa conta di piastrine nel sangue (trombocitopenia). Si è più predisposti ai sanguinamenti e ai lividi.
  • Stitichezza, diarrea, nausea, vomito.
  • Polmonite.
  • Dolore toracico, affanno.
  • Affaticamento.
  • Reazione nella sede di iniezione, con arrossamento, dolore o reazione della pelle.
  • Perdita dell’appetito.
  • Dolori articolari.
  • Lividi.
  • Eruzione cutanea.
  • Puntini rossi o viola sotto la pelle.

Effetti indesiderati comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10)

  • Sanguinamento all’interno della testa.
  • Infezione del sangue dovuta a batteri (sepsi), che può essere causata dal numero ridotto di globuli bianchi nel sangue.
  • Insufficienza del midollo osseo, che può provocare una riduzione del numero dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine.
  • Un tipo di anemia con riduzione dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine.
  • Infezione delle urine.
  • Infezione virale che provoca irritazioni (herpes).
  • Gengive sanguinanti, perdita di sangue nello stomaco o nell’intestino, perdita di sangue dall’ano dovuta a emorroidi (emorragia emorroidaria), perdita di sangue nell’occhio, perdita di sangue sotto la pelle o nella pelle (ematoma).
  • Sangue nelle urine.
  • Ulcerazioni in bocca o sulla lingua.
  • Alterazioni della pelle in corrispondenza della sede di iniezione, comprendenti gonfiore, nodulo duro, lividi, perdita di sangue nella pelle (ematoma), eruzione cutanea, prurito e alterazioni del colore della pelle.
  • Arrossamento della pelle.
  • Infezione della pelle (cellulite).
  • Infezione del naso e della gola, o gola irritata.
  • Naso o seni paranasali irritati o che colano (sinusite).
  • Pressione arteriosa alta o bassa (ipertensione o ipotensione).
  • Affanno durante il movimento.
  • Dolore alla gola e alla laringe.
  • Indigestione.
  • Letargia.
  • Sensazione generale di malessere.
  • Ansia.
  • Confusione.
  • Caduta dei capelli.
  • Insufficienza renale.
  • Disidratazione.
  • Patina bianca che ricopre la lingua, l’interno delle guance e a volte il palato, le gengive e le tonsille (infezione micotica della bocca).
  • Svenimento.
  • Calo della pressione sanguigna quando si è in posizione eretta (ipotensione ortostatica), che provoca capogiri quando si passa alla posizione eretta o seduta.
  • Sonnolenza, torpore.
  • Sanguinamento dovuto al catetere.
  • Malattia che colpisce l’intestino e può provocare febbre, vomito e dolore allo stomaco (diverticolite).
  • Presenza di liquido intorno ai polmoni (versamento pleurico).
  • Brividi.
  • Spasmi muscolari.
  • Eruzione in rilievo sulla cute che causa prurito (orticaria).
  • Raccolta di liquido intorno al cuore (versamento pericardico).

Effetti indesiderati non comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 100)

  • Reazione allergica (ipersensibilità).
  • Tremore.
  • Insufficienza epatica.
  • Comparsa sulla pelle di grandi macchie in rilievo color prugna, dolenti, con febbre.
  • Ulcerazione dolorosa della pelle (pioderma gangrenoso).
  • Infiammazione del rivestimento intorno al cuore (pericardite).

Effetti indesiderati rari (possono riguardare fino a 1 persona su 1.000)

  • Tosse secca.
  • Gonfiore indolore della punta delle dita (dita a bacchetta di tamburo).
  • Sindrome da lisi tumorale – complicanze metaboliche che possono presentarsi durante il trattamento tumorale e, a volte, anche in assenza di trattamento. Tali complicanze sono causate dal prodotto delle cellule tumorali che stanno morendo e possono includere le seguenti complicanze: modifiche dei parametri ematologici; elevati valori di potassio, di fosforo e di acido urico; e bassi valori di calcio che portano, di conseguenza, a cambiamenti della funzionalità renale, del battito cardiaco, a convulsioni e, a volte, alla morte.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • Infezione degli strati più profondi della pelle, che si diffonde rapidamente danneggiando la pelle e i tessuti che può essere fatale (fascite necrotizzante).
  • Grave reazione immunitaria (sindrome da differenziazione) che può causare febbre, tosse, difficoltà respiratorie, eruzione cutanea, diminuzione delle urine, bassa pressione sanguigna (ipotensione), gonfiore delle braccia o delle gambe e rapido aumento di peso.
  • Infiammazione dei vasi sanguigni della pelle che può provocare eruzione cutanea (vasculite cutanea).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Azacitidina betapharm 25 mg/mL polvere per sospensione iniettabile?

Il medico, il farmacista o l’infermiere sono responsabili della conservazione di Azacitidina betapharm, della preparazione e dello smaltimento corretto del medicinale non utilizzato.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del flaconcino e sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Per i flaconcini chiusi di questo medicinale - non si richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Per l’uso immediato

Una volta preparata, la sospensione deve essere somministrata entro 45 minuti.

Per l’uso successivo

Se la sospensione di Azacitidina betapharm viene ricostituita con acqua per preparazioni iniettabili non refrigerata, la sospensione deve essere posta in frigorifero (tra 2 °C e 8 °C) subito dopo la preparazione e tenuta in frigorifero per un massimo di 8 ore.

Se la sospensione di Azacitidina betapharm viene ricostituita con acqua per preparazioni iniettabili refrigerata (tra 2 °C e 8 °C), la sospensione ricostituita deve essere posta in frigorifero (tra 2 °C e 8 °C) subito dopo la preparazione e tenuta in frigorifero per un massimo di 22 ore.

Attendere che la sospensione raggiunga la temperatura ambiente (tra 20 °C e 25 °C) per un massimo di 30 minuti prima della somministrazione.

La sospensione deve essere eliminata se sono presenti particelle di grandi dimensioni.

Altre informazioni su Azacitidina betapharm 25 mg/mL polvere per sospensione iniettabile

Cosa contiene Azacitidina betapharm

  • Il principio attivo è azacitidina. Un flaconcino contiene 100 mg di azacitidina. Dopo ricostituzione con 4 mL di acqua per preparazioni iniettabili, la sospensione ricostituita contiene 25 mg/mL di azacitidina.
  • L’altro componente è il mannitolo (E 421).

Descrizione dell’aspetto di Azacitidina betapharm e contenuto della confezione

Azacitidina betapharm è una polvere da bianca a biancastra per sospensione iniettabile, fornita in un flaconcino in vetro contenente 100 mg di azacitidina. Ogni confezione contiene un flaconcino.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

betapharm Arzneimittel GmbH Kobelweg 95

86156 Augsburg Germania

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentate locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien betapharm Arzneimittel GmbH Tél/Tel: + 49 821 74881 0 info@betapharm.de

България

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Česká republika

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Danmark

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Deutschland

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86156 Augsburg

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Lietuva

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