Indice
In breve
Yescarta è un medicinale di terapia genica utilizzato per il trattamento degli adulti affetti da linfoma aggressivo quali il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (PMBCL) e il linfoma follicolare (LF) che colpiscono il tessuto linfatico (parte del sistema immunitario) e altri organi del corpo, …
- Principio attivo/i
- Axicabtagen ciloleucel
- Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
- Kite Pharma EU B.V.
- Stato di dispensazione
- Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
- Codice ATC
- L01XX70
Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.
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Foglio illustrativo
A cosa serve Yescarta 0,4 – 2 × 108 cellule dispersione per infusione?
Yescarta è un medicinale di terapia genica utilizzato per il trattamento degli adulti affetti da linfoma aggressivo quali il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (PMBCL) e il linfoma follicolare (LF) che colpiscono il tessuto linfatico (parte del sistema immunitario) e altri organi del corpo, interessando un tipo di globuli bianchi noti come linfociti B. I sintomi che può manifestare sono causati dall’accumulo nel tessuto di una quantità eccessiva di questi globuli bianchi anomali.
Questo medicinale viene preparato appositamente per lei e consiste in una singola somministrazione dei suoi globuli bianchi modificati.
Come agisce Yescarta
I globuli bianchi vengono prelevati dal suo sangue e modificati geneticamente in modo tale che attacchino le cellule tumorali presenti nel corpo. Quando Yescarta viene infuso nel sangue, i globuli bianchi modificati uccidono le cellule tumorali.
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Cosa sapere prima di prendere Yescarta 0,4 – 2 × 108 cellule dispersione per infusione?
Non si sottoponga alla somministrazione di Yescarta:
- se è allergico ad axicabtagene ciloleucel o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se non può ricevere il trattamento chiamato chemioterapia linfodepletiva, che riduce il numero di globuli bianchi nel sangue (vedere anche paragrafo 3, Come viene somministrato Yescarta).
Avvertenze e precauzioni
Yescarta viene prodotto a partire dai suoi globuli bianchi e deve essere somministrato esclusivamente a lei (uso autologo).
I pazienti trattati con Yescarta possono sviluppare nuovi tipi di cancro. Sono stati segnalati casi di pazienti che, dopo il trattamento con Yescarta e medicinali simili, hanno sviluppato un cancro che ha avuto origine da cellule del sangue. Si rivolga al medico nel caso in cui manifesti nuovo gonfiore delle ghiandole (linfonodi) o alterazioni della pelle, come nuovi noduli o eruzioni.
Prima che le venga somministrato Yescarta informi il medico nei seguenti casi:
- ha problemi al sistema nervoso (quali crisi convulsive, ictus o perdita di memoria).
- ha problemi ai reni.
- ha bassi livelli di cellule del sangue (conte ematiche).
- ha subito un trapianto di cellule staminali negli ultimi 4 mesi.
- ha problemi ai polmoni, al cuore o di pressione sanguigna (alta o bassa).
- presenta segni o sintomi di malattia del trapianto contro l’ospite. Questa condizione si verifica quando le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente, causando sintomi come eruzione cutanea, nausea, vomito, diarrea e sangue nelle feci.
- nota un peggioramento dei sintomi del tumore. Se ha un linfoma, questi possono includere febbre, sensazione di debolezza, sudorazione notturna e calo di peso improvviso.
- ha un’infezione. L’infezione sarà trattata prima dell’infusione di Yescarta.
- ha avuto infezioni da virus dell’epatite B, virus dell’epatite C o virus da immunodeficienza umana (HIV).
Se rientra in uno dei casi sopra riportati (o non ne è completamente sicuro), si rivolga al medico prima che le sia somministrato Yescarta. Il medico potrebbe doverla seguire con più attenzione durante il trattamento con Yescarta.
Test e controlli
Prima che le venga somministrato Yescarta il medico effettuerà i seguenti controlli:
- controllo dei polmoni, del cuore, dei reni e della pressione sanguigna.
- controlli per rilevare la presenza di segni di infezione o infiammazione e deciderà se debba essere trattato prima dell’infusione di Yescarta.
- controlli per rilevare un peggioramento del tumore.
- controllo per rilevare la presenza di segni di malattia del trapianto contro l’ospite, che può verificarsi dopo un trapianto. Questa condizione si verifica quando le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente, causando sintomi come eruzione cutanea, nausea, vomito, diarrea e feci ematiche.
- esami del sangue per rilevare la presenza di acido urico e contare quante cellule tumorali ci sono in circolo. Questo serve per vedere se è probabile che lei sviluppi una condizione chiamata sindrome da lisi tumorale. Potrebbero esserle somministrati dei medicinali per aiutare a prevenire tale condizione.
- esami per l’infezione da virus dell’epatite B, virus dell’epatite C o da virus dell’immunodeficienza umana (HIV).
- controllo se ha ricevuto una vaccinazione nelle 6 settimane precedenti o prevede di riceverne una nei prossimi mesi.
- controllo se ha precedentemente ricevuto un trattamento che attacca una proteina chiamata CD19.
In alcuni casi, potrebbe non essere possibile procedere al trattamento previsto con Yescarta. Se l’infusione di Yescarta viene posticipata di oltre 2 settimane dal momento in cui si è sottoposto/a alla chemioterapia linfodepletiva, potrebbe doversi sottoporre nuovamente al trattamento chemioterapico (vedere paragrafo 3, Come viene somministrato Yescarta).
Dopo aver ricevuto l’infusione di Yescarta
Si rivolga immediatamente al medico o all’infermiere o si rechi al pronto soccorso nei seguenti casi:
- Brividi, estrema stanchezza, debolezza, giramenti di testa, mal di testa, tosse, fiato corto o battito del cuore accelerato, che potrebbero essere sintomi di una condizione chiamata sindrome da rilascio di citochine. Si misuri la temperatura corporea due volte al giorno per 3-4 settimane dopo il trattamento con Yescarta. Se la temperatura è alta, si rechi immediatamente dal medico.
- Crisi convulsive, tremore, difficoltà a parlare o biascicamento, perdita di coscienza o abbassamento del livello di coscienza, confusione e disorientamento, perdita di equilibrio o di coordinazione.
- Febbre, (es. temperatura superiore a 38 °C), che potrebbe essere sintomo di infezione.
- Estrema stanchezza, debolezza e fiato corto, che potrebbero essere sintomi di una carenza di globuli rossi.
- Sanguina o si procura lividi più facilmente, il che potrebbe essere un sintomo di un abbassamento dei livelli delle cellule del sangue chiamate piastrine.
- Visione annebbiata, perdita della visione o visione doppia, difficoltà nel parlare, debolezza o mancanza di coordinamento di un braccio o di una gamba, cambiamenti nel modo di camminare o problemi di equilibrio, cambiamenti della personalità oppure cambiamenti del pensiero, della memoria e dell’orientamento che provocano confusione. Tutti questi possono essere sintomi di una malattia grave e potenzialmente fatale che colpisce il cervello e che è nota come leucoencefalopatia multifocale progressiva. Questi sintomi possono iniziare diversi mesi dopo la fine del trattamento e di solito si sviluppano in modo lento e graduale nel corso di settimane o mesi. È importante che anche i suoi familiari o le persone che le prestano assistenza siano a conoscenza di questi sintomi, perché potrebbero notare sintomi di cui lei non si accorge.
Se rientra in uno dei casi menzionati (o non ne è completamente sicuro/a), si rivolga al medico o all’infermiere.
Il medico effettuerà regolarmente le conte ematiche, in quanto il numero di globuli rossi e altri componenti del sangue può diminuire.
Potrebbe esserle chiesto di essere iscritto in un registro per almeno 15 anni, per meglio comprendere gli effetti a lungo termine di Yescarta.
Non doni sangue, organi, tessuti o cellule per i trapianti.
Bambini e adolescenti
Yescarta non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni poiché Yescarta non è stato studiato in questa fascia d’età.
Altri medicinali e Yescarta
Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Prima che le venga somministrato Yescarta, informi il medico o l’infermiere se sta assumendo medicinali che indeboliscono il sistema immunitario, per esempio corticosteroidi, in quanto questi medicinali potrebbero interferire con l’effetto di Yescarta.
In particolare, non le devono essere somministrati determinati vaccini denominati vaccini vivi:
- nelle 6 settimane precedenti la somministrazione del ciclo breve di chemioterapia (detta chemioterapia linfodepletiva) per preparare il corpo a ricevere le cellule di Yescarta;
- durante il trattamento con Yescarta;
- dopo il trattamento, quando il sistema immunitario sta recuperando.
Parli con il medico se deve sottoporsi a vaccinazioni.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale. Gli effetti di Yescarta nelle donne in gravidanza o che stanno allattando con latte materno non sono noti e potrebbero nuocere al feto o al lattante.
- Se è incinta, o se sospetta una gravidanza dopo il trattamento con Yescarta, ne parli immediatamente con il medico.
- Dovrà effettuare un test di gravidanza prima di iniziare il trattamento. Yescarta può essere somministrato esclusivamente se i risultati indicano che lei non è incinta.
Discuta con il medico la possibilità di affrontare una gravidanza se lei ha ricevuto l’infusione di Yescarta.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Alcune persone possono manifestare stanchezza, giramenti di testa o tremori dopo la somministrazione di Yescarta. Per questo motivo, non guidi e non usi macchinari pesanti almeno per 4 settimane dall’infusione oppure fino a quando il medico non riterrà che la sua ripresa è completa.
Yescarta contiene sodio, dimetilsulfossido (DMSO) e gentamicina residua
Questo medicinale contiene 300 mg di sodio (il componente principale del sale da cucina) in ciascuna sacca per infusione. Questo equivale al 15% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.
Questo medicinale contiene DMSO e gentamicina residua che possono causare gravi reazioni allergiche.
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Quali sono gli effetti collaterali di Yescarta 0,4 – 2 × 108 cellule dispersione per infusione?
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesderati gravi
Yescarta può causare effetti indesiderati a carico del sistema immunitario o del sistema nervoso. Inoltre, Yescarta può aumentare il rischio di contrarre un’infezione. Questi effetti indesiderati possono essere gravi, potenzialmente letali o possono provocare la morte.
Informi il medico immediatamente se manifesta i seguenti effetti indesiderati dopo la somministrazione di Yescarta, poiché potrebbe necessitare di un trattamento medico urgente:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- Febbre, brividi, pressione arteriosa bassa che può causare sintomi come giramenti di testa o sensazione di stordimento, battito del cuore accelerato, battito del cuore irregolare (aritmia), livello di ossigeno nel sangue basso che può causare fiato corto o difficoltà a respirare. Questi potrebbero essere segni di una condizione grave chiamata sindrome da rilascio di citochine.
- Perdita di coscienza o abbassamento del livello di coscienza, confusione o pensiero disorganizzato, perdita di memoria, difficoltà a parlare o linguaggio indistinto (biascicamento), difficoltà a comprendere un discorso a causa di disturbi della funzione cerebrale (encefalopatia). Altri segni includono tremolio involontario (tremore), confusione improvvisa con agitazione, disorientamento, allucinazioni o irritabilità (delirium), mancanza di energie o di forza, debolezza muscolare, difficoltà di movimento (disfunzione motoria).
- Sensazione di calore, febbre, brividi o tremore, che possono essere segni di infezione (inclusa infezione batterica o virale). Le infezioni possono essere dovute ad un numero di globuli bianchi atipicamente basso o da un basso livello di anticorpi chiamati “immunoglobuline” nel sangue, che aiutano a combattere le infezioni.
Altri effetti indesiderati gravi che richiedono assistenza medica immediata sono:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
Crisi convulsive (incluse crisi convulsive che possono essere prolungate e potenzialmente letali).
- Improvvisa e inaspettata interruzione del battito del cuore (arresto cardiaco) o insufficienza cardiaca.
- Coaguli di sangue: i sintomi possono includere dolore al torace o alla parte alta della schiena, difficoltà a respirare, emissione di sangue con la tosse o dolore crampiforme, gonfiore a una gamba, cute calda e scurita intorno alla zona dolorante.
- Incapacità di respirare autonomamente (insufficienza respiratoria).
- Insufficienza renale in presenza della quale il corpo trattiene i liquidi.
- Accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare), che può causare difficoltà a respirare.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- Infiammazione sistemica grave, i cui sintomi possono includere febbre, eruzione cutanea, fegato, milza e linfonodi ingrossati.
- Gonfiore del cervello (edema cerebrale).
- Malfunzionamento di almeno 2 organi (ad es. fegato, polmoni e reni) che richiede un trattamento e/o procedure mediche per ripristinare la normale funzione d’organo.
Altri possibili effetti indesiderati
Con Yescarta sono stati osservati i seguenti altri effetti indesiderati:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- Diminuzione del numero di globuli rossi (le cellule che trasportano l’ossigeno): i sintomi possono includere estrema stanchezza con perdita di energie.
- Basso numero delle cellule che contribuiscono alla coagulazione del sangue (trombocitopenia): i sintomi possono includere sanguinamento eccessivo o prolungato (emorragia) e formazione di lividi.
- Bassi livelli di sodio o fosfato verificati tramite gli esami del sangue.
- Livelli elevati di acido urico o zucchero (glucosio) verificati tramite gli esami del sangue.
- Appetito ridotto.
- Difficoltà a dormire.
- Mal di testa.
- Giramenti di testa
- Battito del cuore accelerato.
- Battito del cuore irregolare (aritmia).
- Pressione sanguigna bassa.
- Pressione sanguigna elevata.
- Tosse.
- Nausea, stipsi, diarrea, dolore addominale, vomito.
- Aumento degli enzimi epatici verificato tramite gli esami del sangue.
- Eruzione cutanea o problemi cutanei.
- Dolore muscolare e articolare, mal di schiena.
- Accumulo di liquidi nei tessuti (edema) che può causare gonfiore, aumento di peso e riduzione della produzione di urina.
- Estrema stanchezza.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- Infezione fungina.
- Alterazione della capacità del sangue di formale coaguli (coagulopatia): i sintomi possono includere sanguinamento eccessivo o prolungato (emorragia) e formazione di lividi.
- Ipersensibilità: i sintomi possono includere eruzione cutanea, orticaria, prurito, gonfiore e anafilassi.
- Bassi livelli di albumina, potassio o calcio verificati tramite gli esami del sangue.
- Disidratazione.
- Perdita di peso.
- Ansia.
- Disturbi dell’umore.
- Perdita del controllo dei movimenti del corpo.
- Debolezza o incapacità di muovere un lato del corpo, con conseguente difficoltà a svolgere le
attività quotidiane come mangiare o vestirsi.
- Perdita dei movimenti dei muscoli della faccia.
- Dolore alle mani o ai piedi.
- Spasmi muscolari.
- Alterazioni della visione, che rendono difficoltoso vedere le cose (compromissione della visione).
- Basso livello di ossigeno nel sangue.
- Liquido intorno ai polmoni (versamento pleurico).
- Fiato corto, difficoltà a respirare.
- Infiammazione nasale.
- Bocca secca, difficoltà a deglutire.
- Livelli di bilirubina elevati verificati tramite gli esami del sangue.
- Reazioni correlate all’infusione: i sintomi possono includere capogiro o svenimento, rossore, eruzione cutanea, prurito, febbre, fiato corto o vomito, dolore addominale e diarrea.
- Dolore.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- Paralisi di tutti e quattro gli arti.
- Rigonfiamento del midollo spinale che può causare paralisi parziale o totale di arti e tronco.
- Difficoltà a comprendere i numeri.
- Debolezza nelle gambe o nelle braccia.
- Disfacimento del tessuto muscolare che provoca il rilascio di fibre muscolari nel sangue.
- Un nuovo tipo di cancro che ha origine in un tipo di globuli bianchi chiamati cellule T (neoplasia secondaria maligna originata da cellule T).
Informi immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati elencati sopra. Non tenti di sua iniziativa di trattare i sintomi assumendo altri medicinali.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservare Yescarta 0,4 – 2 × 108 cellule dispersione per infusione?
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del contenitore e sulla sacca per infusione dopo “Scad.”.
Conservare congelato a ≤ -120 °C fino allo scongelamento.
Yescarta può essere conservato una sola volta a -80 °C (±10 °C), per un massimo di 90 giorni. Il prodotto conservato a -80 °C (±10 °C) deve essere utilizzato entro un periodo di 90 giorni o entro la data di scadenza, a seconda di quale data venga raggiunta per prima. Superate queste date, il prodotto deve essere smaltito.
Non ricongelare.
Altre informazioni su Yescarta 0,4 – 2 × 108 cellule dispersione per infusione
Cosa contiene Yescarta
-
Il principio attivo è axicabtagene ciloleucel. Ogni singola sacca per infusione specifica per il
paziente contiene una dispersione di cellule T CAR anti-CD19 in circa 68 mL per una dose target di 2 × 106 cellule T CAR-positive vive anti-CD19/kg. - Gli altri componenti (eccipienti) sono: Cryostor CS10 (contiene DMSO), cloruro di sodio, albumina umana. Vedere il paragrafo 2 “Yescarta contiene sodio, dimetilsulfossido (DMSO) e gentamicina residua”.
Questo medicinale contiene cellule ematiche umane geneticamente modificate.
Descrizione dell’aspetto di Yescarta e contenuto della confezione
Yescarta è una dispersione per infusione, da limpida a opaca, di colore da bianco a rosso, fornita in una sacca per infusione confezionata singolarmente in un contenitore metallico. Una singola sacca per infusione contiene circa 68 mL di dispersione cellulare.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Kite Pharma EU B.V. Tufsteen 1
2132 NT Hoofddorp Paesi Bassi
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
| België/Belgique/Belgien | Lietuva |
| Gilead Sciences Belgium SRL-BV | Gilead Sciences Ireland UC |
| Tél/Tel: + 32 (0) 24 01 35 50 | Tel: + 353 (0) 1 686 1888 |
| България | Luxembourg/Luxemburg |
| Gilead Sciences Ireland UC | Gilead Sciences Belgium SRL-BV |
| Тел.: + 353 (0) 1 686 1888 | Tél/Tel: + 32 (0) 24 01 35 50 |
| Česká republika | Magyarország |
| Gilead Sciences s.r.o. | Gilead Sciences Ireland UC |
| Tel: + 420 910 871 986 | Tel: + 353 (0) 1 686 1888 |
| Danmark | Malta |
| Gilead Sciences Sweden AB | Gilead Sciences Ireland UC |
| Tlf: + 46 (0) 8 5057 1849 | Tel: + 353 (0) 1 686 1888 |
| Deutschland | Nederland |
| Gilead Sciences GmbH | Gilead Sciences Netherlands B.V. |
| Tel: + 49 (0) 89 899890-0 | Tel: + 31 (0) 20 718 36 98 |
| Eesti | Norge |
| Gilead Sciences Ireland UC | Gilead Sciences Sweden AB |
| Tel: + 353 (0) 1 686 1888 | Tlf: + 46 (0) 8 5057 1849 |
| Ελλάδα | Österreich |
| Gilead Sciences Ελλάς Μ.ΕΠΕ. | Gilead Sciences GesmbH |
| Τηλ: + 30 210 8930 100 | Tel: + 43 1 260 830 |
Principi editoriali
Tutte le informazioni utilizzate provengono da fonti verificate (istituzioni riconosciute, specialisti, studi di università rinomate). Diamo grande importanza alla qualifica degli autori e al fondamento scientifico delle informazioni.


