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Zelboraf 240 mg compresse rivestite con film

Zelboraf 240 mg compresse rivestite con film
Indice
  1. Che cos'è e a cosa serve?
  2. Cosa deve sapere prima di usarlo?
  3. Come si usa?
  4. Quali sono gli effetti collaterali?
  5. Come deve essere conservato?
  6. Ulteriori informazioni

In breve

Zelboraf è un medicinale antitumorale che contiene il principio attivo vemurafenib. Si usa per trattare pazienti adulti con melanoma che si è diffuso in altre parti del corpo o che non può essere asportato con intervento chirurgico. Si può usare solo nei pazienti il cui tumore presenta un cambiamento (mutazione) nel gene “BRAF”.

Principio attivo/i
Vemurafenib
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Roche Registration GmbH
Stato di dispensazione
Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
Codice ATC
L01EC01

Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.

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Foglio illustrativo

A cosa serve Zelboraf 240 mg compresse rivestite con film?

Zelboraf è un medicinale antitumorale che contiene il principio attivo vemurafenib. Si usa per trattare pazienti adulti con melanoma che si è diffuso in altre parti del corpo o che non può essere asportato con intervento chirurgico.

Si può usare solo nei pazienti il cui tumore presenta un cambiamento (mutazione) nel gene “BRAF”. Questo cambiamento può aver portato allo sviluppo del melanoma.

Zelboraf colpisce le proteine prodotte da questo gene modificato e rallenta o arresta lo sviluppo del tumore.

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Cosa sapere prima di prendere Zelboraf 240 mg compresse rivestite con film?

Non prenda Zelboraf

se è allergico a vemurafenib o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 di questo foglio illustrativo). Tra i sintomi di reazioni allergiche possono rientrare gonfiore al viso, labbra o lingua, difficoltà a respirare, eruzione cutanea o sensazione di svenimento.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Zelboraf.

Reazioni allergiche

  • Si possono verificare reazioni allergiche, anche gravi, durante il trattamento con Zelboraf.
    Smetta di prendere Zelboraf e chieda assistenza medica immediatamente se accusa qualsiasi sintomo di reazione allergica, come gonfiore al viso, labbra o lingua, difficoltà a respirare, eruzione cutanea o sensazione di svenimento.

Reazioni cutanee gravi

Si possono verificare reazioni cutanee gravi durante il trattamento con Zelboraf. Smetta di prendere Zelboraf e si rivolga immediatamente al medico se manifesta una eruzione cutanea con uno qualsiasi dei seguenti sintomi: vesciche sulla pelle, vesciche o piaghe in bocca, desquamazione della pelle, febbre, arrossamento o gonfiore del viso, delle mani o delle piante dei piedi.

Tumore pregresso

  • Informi il medico se ha avuto un tumore diverso dal melanoma in quanto Zelboraf può causare la progressione di alcuni tipi di tumore.

Reazioni da terapia con radiazioni

Informi il medico se è in corso o sta per ricevere un trattamento con radioterapia, in quanto Zelboraf può peggiorare gli effetti collaterali legati al trattamento con radiazioni.

Disturbi cardiaci

  • Informi il medico se soffre di un disturbo cardiaco, quale un’alterazione dell’attività elettrica del cuore chiamata “prolungamento dell'intervallo QT”. Il medico effettuerà degli esami per verificare che il suo cuore funzioni correttamente, prima e durante il trattamento con Zelboraf. Se necessario, il medico può decidere di interrompere il trattamento temporaneamente o definitivamente.

Problemi agli occhi

Deve farsi controllare gli occhi dal medico, durante il trattamento con Zelboraf. Informi immediatamente il medico se manifesta dolore, gonfiore o arrossamento agli occhi, vista annebbiata o altri cambiamenti della vista durante il trattamento.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

  • Informi il medico se osserva un qualunque inusuale ispessimento dei palmi delle mani, con flessione delle dita verso l’interno o un inusuale ispessimento della pianta dei piedi che può essere doloroso.

Controlli della pelle prima, durante e dopo il trattamento

  • Se nota qualsiasi cambiamento della pelle durante la terapia con questo medicinale, ne parli con il medico appena possibile.
  • Regolarmente durante il trattamento, e fino a 6 mesi dopo lo stesso, il medico deve controllarle la pelle per stabilire se è presente un tipo di tumore chiamato “carcinoma cutaneo a cellule squamose”.
  • Di solito, questa lesione si manifesta su una pelle danneggiata dal sole, rimane localizzata e si può curare mediante asportazione chirurgica.
  • Se il medico rileva questo tipo di tumore della pelle, lo tratterà o la indirizzerà ad un altro medico che eseguirà il trattamento.
  • Inoltre, il medico deve ispezionarle la testa, il collo, la bocca, le ghiandole linfatiche e sottoporla regolarmente a esami TC. Si tratta di una misura precauzionale, nel caso in cui una lesione di carcinoma a cellule squamose si sviluppi dentro il suo organismo. Sono inoltre raccomandati esami dei genitali (per le donne) ed esami anali prima e alla fine del trattamento.
  • Durante il trattamento con Zelboraf, è possibile che sviluppi nuove lesioni da melanoma. Queste lesioni vengono in genere asportate chirurgicamente e i pazienti continuano il trattamento. Il monitoraggio di tali lesioni viene effettuato come descritto in precedenza per il carcinoma cutaneo a cellule squamose.

Problemi ai reni o al fegato

Avverta il medico se ha problemi ai reni o al fegato. Perché possono alterare l’attività di Zelboraf. Il medico effettuerà anche alcuni esami del sangue per controllare la funzionalità del fegato e dei reni, prima che lei inizi a prendere Zelboraf e durante il trattamento.

Protezione solare

  • Se sta prendendo Zelboraf, è possibile che diventi più sensibile alla luce del sole e che subisca scottature solari, anche gravi. Durante il trattamento, eviti di esporre la pelle alla luce diretta del sole.
  • Se prevede di uscire alla luce del sole:
    • indossi indumenti che proteggono la pelle, comprese testa, viso, braccia e gambe;
    • usi burro cacao e una protezione solare ad ampio spettro (con un fattore di protezione solare SPF minimo pari a 30, da riapplicare ogni 2-3 ore).
  • Questo la proteggerà dalle scottature solari.

Bambini e adolescenti

Zelboraf va evitatonei bambini e negli adolescenti. Non sono noti gli effetti di Zelboraf in persone di età inferiore ai 18 anni.

Altri medicinali e Zelboraf

Prima di iniziare il trattamento, informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale (compresi quelli che ha comprato da solo in farmacia, al supermercato o in un negozio di articoli sanitari). È molto importante, dal momento che usare più di un medicinale contemporaneamente può rafforzare o indebolire l’effetto dei medicinali.

In particolare, informi il medico se sta prendendo:

  • Medicinali noti per la loro influenza sul battito cardiaco:
    • medicinali per i problemi del ritmo cardiaco (ad es., chinidina, amiodarone)
    • medicinali per la depressione (ad es., amitriptilina, imipramina)
    • medicinali per le infezioni batteriche (ad es., azitromicina, claritromicina)
    • medicinali per la nausea e il vomito (ad es., ondansetron, domperidone).
  • Medicinali che vengono prevalentemente eliminati da proteine metabolizzanti chiamate CYP1A2 (ad es., caffeina, olanzapina, teofillina), CYP3A4 (ad es., alcuni contraccettivi orali) o chiamate CYP2C8.
  • Medicinali che influiscono su una proteina chiamata P-gp o BCRP (ad es., verapamil, ciclosporina, ritonavir, chinidina, itraconazolo, gefitinib).
  • Medicinali che possono essere influenzati da una proteina chiamata P-gp (ad es., aliskiren, colchicina, digossina, everolimus, fexofenadina) o da una proteina chiamata BCRP (ad es., metotrexato, mitoxantrone, rosuvastatina).
  • Medicinali che stimolano le proteine metabolizzanti chiamate CYP3A4 o un processo metabolizzante chiamato glucuronidazione (ad es., rifampicina, rifabutina, carbamazepina, fenitoina o erba di San Giovanni)
  • Medicinali che inibiscono fortemente l’enzima CYP3A4 (ad es. ritonavir, saquinavir, telitromicina, ketoconazolo, itraconazolo, voriconazolo, posaconazolo, nefazodone, atazanavir)
  • Un medicinale usato per impedire la coagulazione del sangue chiamato warfarin
  • Un medicinale chiamato ipilimumab, un altro medicinale per il trattamento del melanoma. L’associazione di questo medicinale con Zelboraf va evitata a causa dell’aumento della tossicità

epatica.

Se sta assumendo uno qualsiasi di questi medicinali (o se non ne è sicuro), si rivolga al medico prima di prendere Zelboraf.

Gravidanza e allattamento

  • Usi un metodo di contraccezione adeguato durante il trattamento e per almeno 6 mesi dopo la fine del trattamento. Zelboraf può diminuire l’efficacia di alcuni contraccettivi orali. Informi il medico se sta prendendo un contraccettivo orale.
  • L’uso di Zelboraf non è consigliato durante la gravidanza a meno che il medico ritenga che il beneficio per la madre sia superiore al rischio per il bambino. Non esistono informazioni sulla sicurezza di Zelboraf nelle donne in gravidanza. Informi il medico se è in corso una gravidanza o se sta pianificando una gravidanza.
  • Non si sa se i componenti di Zelboraf passino nel latte materno. Durante il trattamento con Zelboraf si sconsiglia l’allattamento al seno.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Gli effetti indesiderati di Zelboraf possono alterare la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Faccia attenzione alla stanchezza o ai problemi di vista che possono essere un motivo per non guidare.

Informazioni importanti su alcuni ingredienti di Zelboraf

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, ossia sostanzialmente “senza sodio”.

Come si usa Zelboraf 240 mg compresse rivestite con film?

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

Quante compresse deve prendere

  • La dose raccomandata è di 4 compresse, due volte al giorno (per un totale di 8 compresse).
  • Prenda 4 compresse la mattina. Successivamente, prenda 4 compresse la sera.
  • Se manifesta effetti indesiderati, è possibile che il medico decida di continuare il trattamento, ma riducendo la dose. Prenda Zelboraf seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico.
  • In caso di vomito, continui ad assumere Zelboraf come al solito e non prenda una dose supplementare.

Assunzione delle compresse

  • Non assuma regolarmente Zelboraf a stomaco vuoto.
  • Ingerisca le compresse intere con un bicchiere d’acqua. Non mastichi o schiacci le compresse.

Se prende più Zelboraf di quanto deve

Se prende più Zelboraf di quanto deve, informi immediatamente il medico. Prendere troppo Zelboraf può aumentare la probabilità e la gravità degli effetti indesiderati. Non sono stati osservati casi di sovradosaggio con Zelboraf.

Se dimentica di prendere Zelboraf

  • Se dimentica una dose e mancano più di 4 ore alla dose successiva, prenda la dose appena se ne ricorda. Prenda la dose successiva alla solita ora.
  • Se mancano meno di 4 ore alla dose successiva, salti la dose dimenticata. Quindi prenda la dose successiva alla solita ora.
  • Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Zelboraf

È importante che continui a prendere Zelboraf per tutto il tempo per il quale il medico glielo prescrive. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

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Quali sono gli effetti collaterali di Zelboraf 240 mg compresse rivestite con film?

Come tutti i medicinali, Zelboraf può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Reazioni allergiche gravi

Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti:

  • Gonfiore a viso, labbra o lingua
  • Difficoltà a respirare
  • Eruzione cutanea
  • Sensazione di svenimento

Chiami immediatamente un medico. Non usi più Zelboraf prima di aver parlato con un medico.

In pazienti trattati con radiazioni, prima, durante o dopo il trattamento Zelboraf, può verificarsi un peggioramento degli effetti indesiderati della radioterapia. Questo può verificarsi sull’area trattata con radiazioni, come pelle, esofago, vescica, fegato, retto e polmoni.

Informi immediatamente il medico se si verifica uno dei seguenti sintomi:

  • Eruzione cutanea, vesciche, desquamazione o cambiamento di colore della pelle
  • Respiro affannoso, che può essere accompagnata da tosse, febbre o brividi (polmonite)
  • Difficoltà o dolore durante la deglutizione, dolore al torace, bruciore di stomaco o reflusso acido (esofagite).

Informi il medico immediatamente se nota qualsiasi cambiamento nella pelle.

Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito secondo la frequenza:

Molto comune (si può manifestare in più di 1 persona su 10):

  • Eruzione cutanea, prurito, pelle secca o squamosa
  • Problemi della pelle, comprese verruche
  • Un tipo di tumore della pelle (carcinoma cutaneo a cellule squamose)
  • Eritrodisestesia palmo-plantare (ovvero, arrossamento, desquamazione della pelle o vesciche su mani e piedi)
  • Scottatura solare, aumento della sensibilità alla luce solare
  • Perdita di appetito
  • Mal di testa
  • Modificazione del senso del gusto
  • Diarrea
  • Stipsi
  • Sensazione di malessere (nausea), vomito
  • Perdita di capelli
  • Dolore muscolare o articolare, dolore muscoloscheletrico
  • Dolore alle estremità
  • Mal di schiena
  • Sensazione di stanchezza (affaticamento)
  • Capogiri
  • Febbre
  • Gonfiore di solito alle gambe (edema periferico)
  • Tosse.

Comune (si può manifestare fino a 1 persona su 10):

  • Tipi di tumore della pelle (carcinoma a cellule basali, nuovo melanoma primario)
  • Ispessimento dei tessuti sotto il palmo della mano che può causare flessione delle dita verso l’interno; può diventare invalidante, se grave.
  • Infiammazione dell’occhio (uveite)
  • Paralisi di Bell (una forma di paralisi facciale, spesso reversibile)
  • Sensazione di formicolio o bruciore a mani e piedi
  • Infiammazione delle articolazioni
  • Infiammazione della radice dei capelli
  • Perdita di peso
  • Infiammazione dei vasi sanguigni
  • Problemi ai nervi che possono causare dolore, perdita di sensibilità e/o debolezza muscolare (neuropatia periferica)
  • Alterazione dei risultati degli esami clinici del fegato (aumento di ALT, fosfatasi alcalina e bilirubina)
  • Alterazioni dell’attività elettrica del cuore (prolungamento dell’intervallo QT)
  • Infiammazione del tessuto adiposo sottocutaneo
  • Esami ematici renali anomali (aumento della creatinina)
  • Alterazione dei risultati degli esami clinici el fegato (aumento di GGT)
  • Diminuzione dei globuli bianchi nel sangue (neutropenia)
  • Riduzione delle piastrine nel sangue (trombocitopenia)
  • Bocca dolorante o ulcere della bocca, infiammazione delle membrane mucose (stomatite)

Non comune (si può manifestare fino a 1 persona su 100):

  • Reazioni allergiche che possono comprendere gonfiore del viso e difficoltà a respirare
  • Blocco della circolazione sanguigna in parte dell’occhio (occlusione della vena retinica)
  • Infiammazione del pancreas
  • Alterazione dei risultati degli esami del fegato di laboratorio o danno epatico, inclusi gravi danni epatici in cui il fegato è danneggiato al punto da non essere in grado di svolgere pienamente la sua funzione.
  • Un tipo di tumore (carcinoma non cutaneo a cellule squamose)
  • Ispessimento dei tessuti profondi sotto la pianta dei piedi che, se grave, può diventare invalidante

Raro (si può manifestare fino a 1 persona su 1 000):

  • Progressione di alcuni tumori preesistenti con mutazioni RAS (leucemia mielomonocitica cronica, adenocarcinoma del pancreas)
  • Un tipo di reazione grave a carico della pelle, caratterizzata da eruzione cutanea accompagnata da febbre e infiammazione di organi interni come il fegato e i reni
  • Malattia infiammatoria a carico principalmente della pelle, polmoni e occhi (sarcoidosi)
  • Tipi di danno renale caratterizzati da infiammazione (nefrite interstiziale acuta) o da danno ai tubuli del rene (necrosi tubulare acuta).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Zelboraf 240 mg compresse rivestite con film?

Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi Zelboraf dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Altre informazioni su Zelboraf 240 mg compresse rivestite con film

Cosa contiene Zelboraf

  • Il principio attivo è vemurafenib. Ogni compressa rivestita con film contiene 240 milligrammi (mg) di vemurafenib (in forma di co-precipitato di vemurafenib e ipromellosa acetato succinato).
  • Gli altri componenti sono:
    • nucleo della compressa: Silice colloidale anidra, croscarmellosa sodica, idrossipropilcellulosa e Magnesio stearato
    • film di rivestimento: Ferro ossido rosso (E172), macrogol 3350, polivinile alcool, talco e Titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di Zelboraf e contenuto della confezione

Le compresse di Zelboraf 240 mg rivestite con film sono di colore da bianco rosato a bianco arancione. Sono ovali, con la dicitura “VEM” impressa su un lato.

Sono disponibili in blister perforati di alluminio, divisibili per dose unitaria in confezioni da 56 x 1 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Roche Registration GmbH Emil-Barell-Strasse 1 79639 Grenzach-Wyhlen Germania

Produttore

Roche Pharma AG

Emil-Barell-Strasse 1

D-79639

Grenzach-Wyhlen

Germania

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien, Latvija
Luxembourg/Luxemburg Roche Latvija SIA
N.V. Roche S.A. Tel: +371 - 6 7039831
(Voir/siehe Belgique/Belgien)  
Tél/Tel: +32 (0) 2 525 82 11  
България Lietuva
Рош България ЕООД UAB “Roche Lietuva”
Тел: +359 2 474 5444 Tel: +370 5 2546799
Česká republika Magyarország
Roche s. r. o. Roche (Magyarország) Kft.
Tel: +420 - 2 20382111 Tel: +36 - 1 279 4500
Danmark Nederland
Roche Pharmaceuticals A/S Roche Nederland B.V.
Tlf: +45 - 36 39 99 99 Tel: +31 (0) 348 438050
Deutschland Norge
Roche Pharma AG Roche Norge AS
Tel: +49 (0) 7624 140 Tlf: +47 - 22 78 90 00

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