Indice
In breve
Cos’è LEQEMBI LEQEMBI contiene il principio attivo lecanemab. Appartiene a un gruppo di medicinali chiamati farmaci anti- demenza che vengono utilizzati per trattare la malattia di Alzheimer . Lecanemab è un anticorpo monoclonale.
- Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
- Eisai GmbH
- Stato di dispensazione
- Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
- Codice ATC
- N06DX04
Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.
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Foglio illustrativo
A cosa serve LEQEMBI 100 mg/mL concentrato per soluzione per infusione?
Cos’è LEQEMBI
LEQEMBI contiene il principio attivo lecanemab. Appartiene a un gruppo di medicinali chiamati farmaci anti-demenza che vengono utilizzati per trattare la malattia di Alzheimer. Lecanemab è un anticorpo monoclonale. Questi medicinali agiscono come gli anticorpi prodotti naturalmente dall’organismo, attaccandosi alle proteine bersaglio dannose e stimolando il sistema immunitario dell’organismo a liberarsene. Lecanemab si lega a una proteina chiamata beta-amiloide, che è coinvolta nella malattia di Alzheimer.
Chi può assumere LEQEMBI
LEQEMBI è utilizzato per trattare il disturbo cognitivo lieve o la demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer (nota anche come fase iniziale della malattia di Alzheimer) negli adulti portatori di una copia di un gene chiamato apolipoproteina E4, noto anche come ApoE4, o negli adulti che non sono portatori di questo gene. Il medico eseguirà degli esami per accertarsi che LEQEMBI sia adatto a Lei.
Come agisce LEQEMBI
La malattia di Alzheimer è una malattia che colpisce il cervello. Gli accumuli di beta-amiloide danneggiano le cellule cerebrali e ne impediscono il normale funzionamento. Ciò causa nel tempo problemi di memoria, di pensiero e di comportamento. I sintomi della malattia di Alzheimer possono essere diversi per ogni persona. Di solito i sintomi si sviluppano lentamente e peggiorano con il tempo, diventando abbastanza gravi da interferire con le attività quotidiane.
LEQEMBI agisce attaccandosi a questi accumuli e riducendoli. Nei pazienti con disturbo cognitivo lieve, LEQEMBI potrebbe ritardare l’insorgenza della demenza. Nelle persone affette da demenza lieve, LEQEMBI può rallentare lo sviluppo di sintomi più gravi.
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Cosa sapere prima di prendere LEQEMBI 100 mg/mL concentrato per soluzione per infusione?
Non usi LEQEMBI
- se è allergico a lecanemab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se soffre di un disturbo della coagulazione non controllato.
- se la risonanza magnetica (RM), una tecnica di acquisizione di immagini mediche che utilizza un campo magnetico e onde radio generate dal computer per creare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti del corpo, del suo cervello mostra piccole macchie di sanguinamento o liquido nel cervello o evidenze di emorragie più estese avvenute in passato.
- Se sta assumendo medicinali (chiamati anticoagulanti) per prevenire la formazione di coaguli di sangue.
Avvertenze e precauzioni
Reazioni allergiche
Informi immediatamente l’operatore sanitario che le ha somministrato LEQEMBI se manifesta una reazione allergica durante o subito dopo la somministrazione di LEQEMBI. Vedere paragrafo 4 per i segni di una reazione allergica.
Anomalie di imaging relative all’amiloide (ARIA)
LEQEMBI può causare un effetto indesiderato chiamato anomalie di imaging correlate all’amiloide o “ARIA”. Esistono due tipi principali di ARIA:
- Accumulo di liquido in una o più aree del cervello (questo fenomeno è denominato ARIA-E).
- Macchie di sanguinamento nel cervello o sulla superficie del cervello (questo fenomeno è chiamato ARIA-H).
La maggior parte delle persone con ARIA non presenta sintomi. Tuttavia, i sintomi delle ARIA possono manifestarsi in 2 persone su 100 e, in un numero limitato di persone (meno di 1 persona su 100), i sintomi delle ARIA possono portare a esiti gravi o persino fatali.
I sintomi delle ARIA sono mal di testa, confusione, capogiro, visione annebbiata, nausea, difficoltà a camminare o convulsioni (crisi epilettiche).
Se si manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, contatti urgentemente il medico.
Le ARIA sono visibili tramite una RM cerebrale.
Il medico organizzerà una RM prima della terza, quinta, settima e quattordicesima dose di LEQEMBI. Si tratta di un monitoraggio di sicurezza di routine per verificare l’eventuale presenza di ARIA. Ulteriori esami potrebbero essere eseguiti in qualsiasi momento durante il trattamento se il medico lo riterrà necessario.
A seconda dei risultati della RM, il medico potrebbe interrompere temporaneamente o definitivamente il trattamento con LEQEMBI.
Fattori di rischio genetici per ARIA
Alcune persone sono portatrici di un gene chiamato “apolipoproteina E4”, noto anche come ApoE4. Ciò significa che potrebbero essere maggiormente a rischio di ARIA. Il suo medico può prescriverle un test genetico per l’ApoE4, per verificare se lei è portatore e se ha un rischio maggiore di manifestare ARIA.
Medicinali usati per prevenire o sciogliere i coaguli di sangue
Il rischio di avere un’emorragia cerebrale più estesa (nota come emorragia intracerebrale) durante il trattamento con LEQEMBI è maggiore nei pazienti che assumono medicinali usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue (anticoagulanti) o per dissolverli (agenti trombolitici). Informi il medico che è in trattamento con LEQEMBI prima di assumere qualsiasi medicinale per prevenire la formazione di coaguli di sangue o per dissolverli. LEQEMBI può essere utilizzato insieme all’aspirina e ad altri medicinali che impediscono alle cellule del sangue di attaccarsi tra loro (agenti antipiastrinici).
Reazioni correlate all’infusione
Le reazioni correlate all’infusione sono un effetto indesiderato molto comune che può essere grave (vedere paragrafo 4 per i sintomi). Se manifesta una reazione correlata all’infusione, potrebbero esserle somministrati dei medicinali prima delle infusioni per ridurre il rischio di una reazione correlata all’infusione. Questi medicinali possono includere antistaminici, paracetamolo, farmaci antinfiammatori o steroidi. Sarà tenuto sotto osservazione per 2,5 ore dopo la prima infusione per monitorare eventuali segni di reazioni correlate all’infusione.
Malattia di Alzheimer autosomica dominante e adulti con sindrome di Down
L’uso di LEQEMBI nel trattamento della malattia di Alzheimer autosomica dominante e negli adulti con sindrome di Down non è stato stabilito.
Mini ictus (attacco ischemico transitorio, TIA), ictus o crisi convulsive
Informi il medico prima che le venga somministrato LEQEMBI se ha avuto un mini ictus (TIA), un ictus o una convulsione (crisi epilettica) negli ultimi 12 mesi. L’uso di LEQEMBI nei pazienti che in passato hanno avuto un mini ictus, un ictus o una convulsione (crisi epilettica) non è stato stabilito.
Pazienti con risposta immunitaria ridotta o che assumono immunosoppressori
Informi il medico prima che le venga somministrato LEQEMBI se soffre di un disturbo immunologico o se sta assumendo altri medicinali iniettabili o medicinali che sopprimono il sistema immunitario. L’uso di LEQEMBI nei pazienti con sistema immunitario soppresso non è stato stabilito.
Bambini e adolescenti
LEQEMBI non è destinato all’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.
Altri medicinali e LEQEMBI
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico:
Se sta assumendo medicinali (chiamati anticoagulanti) che prevengono la formazione di coaguli di sangue. LEQEMBI non deve essere utilizzato con questi medicinali.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale. Non è noto se LEQEMBI possa danneggiare il feto.
Se lei è una donna in età fertile, deve usare un metodo contraccettivo durante il trattamento con LEQEMBI e fino a 2 mesi dopo l’ultima dose di LEQEMBI. Prima di iniziare il trattamento verrà verificato che lei non sia incinta.
Se dovesse rimanere incinta durante l’assunzione di LEQEMBI, informi il medico. L’uso di LEQEMBI non è raccomandato in caso di gravidanza.
Se sta allattando, lei e il tuo medico deciderete se proseguire l’allattamento o continuare la terapia. Non è noto se LEQEMBI passi nel latte materno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Durante l’assunzione di LEQEMBI, alcuni pazienti possono manifestare sintomi quali capogiri o confusione. Ciò potrebbe influire sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Se manifesta questi effetti indesiderati dovuti all’assunzione di LEQEMBI, chieda al medico se può continuare a guidare veicoli e utilizzare macchinari.
LEQEMBI contiene polisorbato 80
Questo medicinale contiene 0,5 mg di polisorbato in ogni 1 mL di LEQEMBI. I polisorbati possono causare reazioni allergiche. Informi il medico se ha allergie note.
Questo medicinale non contiene sodio, ma il concentrato deve essere diluito con una soluzione di cloruro di sodio; questo deve essere tenuto in considerazione per l’assunzione giornaliera di sodio con la dieta.
Scheda paziente
Le informazioni più importanti contenute in questo foglio illustrativo sono riportate anche sulla scheda paziente che le è stata consegnata dal medico. È importante che porti sempre con sé questa scheda e che la mostri al suo partner o ai suoi caregiver.
Come si usa LEQEMBI 100 mg/mL concentrato per soluzione per infusione?
LEQEMBI verrà somministrato sotto la supervisione di un operatore sanitario.
Dosaggio
La dose raccomandata è di 10 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo (mg/kg). Deve essere somministrato ogni 2 settimane.
LEQEMBI viene somministrato tramite una “flebo” (un ago inserito nella vena), detta anche infusione endovenosa (e.v.). Ogni infusione durerà circa 1 ora.
Se salta un’infusione di LEQEMBI
Se salta un’infusione di LEQEMBI, si rivolga al medico per concordare come effettuarla il prima possibile. Non aspetti fino alla successiva infusione programmata.
Quando interrompere l’uso di LEQEMBI
In base ai risultati degli esami clinici, se sviluppa ARIA o manifesta altri effetti indesiderati, il medico potrebbe consigliare di sospendere o interrompere il trattamento.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.
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Quali sono gli effetti collaterali di LEQEMBI 100 mg/mL concentrato per soluzione per infusione?
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Con LEQEMBI sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:
Effetti indesiderati gravi
Fino a 1 persona su 10 potrebbe manifestare il seguente effetto indesiderato:
Reazione allergica durante o subito dopo la somministrazione del medicinale. I segni di una reazione allergica sono gonfiore sottocutaneo, difficoltà respiratorie causate dal restringimento delle vie aeree, grave reazione allergica potenzialmente letale, eruzione cutanea e mal di testa.
Fino a 1 persona su 100 potrebbe manifestare il seguente effetto indesiderato:
- Grandi aree di sanguinamento nel cervello (note come emorragie intracerebrali). I sintomi di questo effetto indesiderato possono essere forti mal di testa, confusione, crisi epilettiche o ictus.
Se manifesta questi effetti indesiderati, contatti urgentemente il medico.
Altri effetti indesiderati
Più di 1 persona su 10 potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati:
- Reazioni correlate all’infusione. I segni sono febbre, sintomi similinfluenzali come brividi, dolori diffusi, sensazione di tremore e dolore alle articolazioni, nausea, vomito, pressione bassa, pressione alta o bassi livelli di ossigeno nel sangue che possono causare difficoltà respiratorie o respiro affannoso, cambiamenti nella frequenza cardiaca, sensazione di battito cardiaco accelerato o irrequietezza.
- Mal di testa.
- ARIA. I segni di ARIA sono mal di testa, confusione, capogiro, visione annebbiata, nausea, difficoltà a camminare o convulsione (crisi epilettiche). Uno dei due tipi principali di ARIA, ARIAH, è associato a piccole aree di sanguinamento nel cervello.
Fino a 1 persona su 10 potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati:
- Reazioni allergiche ritardate. I segni sono eruzione cutanea, mal di testa, naso che cola e perdita di capelli.
- ARIA-E, collegate all’accumulo temporaneo di liquidi in una o più regioni del cervello. Consulti i segni di ARIA riportati sopra.
- Ritmo cardiaco anomalo (la cosiddetta “fibrillazione atriale”). I segni sono battito cardiaco irregolare (battito cardiaco accelerato o palpitante nel petto), dolore toracico, respiro affannoso, capogiro o sensazione di svenimento, stanchezza o difficoltà a svolgere attività fisica.
- Nausea.
Parli con il medico su come gestire questi effetti indesiderati.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservare LEQEMBI 100 mg/mL concentrato per soluzione per infusione?
- Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del flaconcino dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
- Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
- Conservare in frigorifero (2 °C-8 °C). Non congelare o agitare.
- Dopo la diluizione si consiglia l’uso immediato. La stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 24 ore a 25 °C. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di diluizione non escluda i rischi di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato
immediatamente. In caso contrario, i tempi e le condizioni di conservazione durante l’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.
Altre informazioni su LEQEMBI 100 mg/mL concentrato per soluzione per infusione
Cosa contiene LEQEMBI
- Il principio attivo è lecanemab. Ogni mL di concentrato contiene 100 mg di lecanemab.
- Gli altri componenti sono acqua per preparazioni iniettabili, istidina, istidina cloridrato monoidrato, arginina cloridrato e polisorbato 80.
Descrizione dell’aspetto di LEQEMBI e contenuto della confezione
LEQEMBI è un concentrato per soluzione per infusione. Ogni scatola contiene 1 flaconcino da 2 mL di concentrato o 1 flaconcino da 5 mL di concentrato. Il concentrato è da limpido a leggermente opalescente e da incolore a giallo pallido.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Eisai GmbH Edmund-Rumpler-Straße 3 60549 Frankfurt am Main Germania
e-mail: medinfo_de@eisai.net
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
| België/Belgique/Belgien | Lietuva |
| Eisai SA/NV | Eisai GmbH |
| Tél/Tel: + 32 (0) 2 502 58 04 | Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 |
| (Germany) |
| България | Luxembourg/Luxemburg |
| Eisai GmbH | Eisai SA/NV |
| Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 | Tél/Tel: + 32 (0) 2 502 58 04 |
| (Germany) | (Belgique/Belgien) |
| Česká republika | Magyarország |
| Eisai GesmbH organizačni složka | Eisai GmbH |
| Tel.: + 420 242 485 839 | Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 |
| (Germany) |
| Danmark | Malta |
| Eisai AB | Eisai GmbH |
| Tlf: + 46 (0) 8 501 01 600 | Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 |
| (Sverige) | (Germany) |
| Deutschland | Nederland |
| Eisai GmbH | Eisai B.V. |
| Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 | Tel: + 31 (0) 900 575 3340 |
| Eesti | Norge |
| Eisai GmbH | Eisai AB |
| Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 | Tlf: + 46 (0) 8 501 01 600 |
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Principi editoriali
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