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Farmaci

Tivdak 40 mg, polvere per concentrato per soluzione per infusione

Tivdak 40 mg, polvere per concentrato per soluzione per infusione
Indice
  1. Che cos'è e a cosa serve?
  2. Cosa deve sapere prima di usarlo?
  3. Come si usa?
  4. Quali sono gli effetti collaterali?
  5. Come deve essere conservato?
  6. Ulteriori informazioni

In breve

Tivdak è un farmaco antitumorale che contiene il principio attivo tisotumab vedotin. È usato negli adulti per trattare il cancro della cervice. Le persone assumono Tivdak quando il cancro si è ripresentato o si è diffuso dopo un precedente trattamento antitumorale.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Genmab A/S
Stato di dispensazione
Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
Codice ATC
L01FX23

Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.

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Foglio illustrativo

A cosa serve Tivdak 40 mg, polvere per concentrato per soluzione per infusione?

Tivdak è un farmaco antitumorale che contiene il principio attivo tisotumab vedotin.

È usato negli adulti per trattare il cancro della cervice. Le persone assumono Tivdak quando il cancro si è ripresentato o si è diffuso dopo un precedente trattamento antitumorale.

Il principio attivo di Tivdak è un anticorpo monoclonale (un tipo di proteina concepita per riconoscere e legarsi a un bersaglio specifico) legato alla MMAE, una sostanza destinata a uccidere le cellule tumorali. L’anticorpo monoclonale si lega a una proteina chiamata fattore tissutale, che si trova a livelli elevati sulla superficie di molti tipi di cellule tumorali e rilascia MMAE all’interno di tali cellule. Una volta all’interno delle cellule tumorali, la MMAE uccide le cellule tumorali interferendo con la loro capacità di dividersi e crescere. Tivdak stimola inoltre il sistema immunitario (le difese naturali dell’organismo) ad attaccare le cellule tumorali e si prevede che queste azioni combinate rallentino la progressione della malattia.

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Cosa sapere prima di prendere Tivdak 40 mg, polvere per concentrato per soluzione per infusione?

Non deve ricevere Tivdak

se è allergico a tisotumab vedotin o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)

Prima di ricevere Tivdak, informi l’operatore sanitario di tutte le sue condizioni mediche, tra cui se:

  • ha una storia di problemi alla vista o agli occhi
  • ha neuropatia periferica (danno ai nervi, che causa intorpidimento o formicolio alle mani o ai piedi)

ha problemi al fegato

Avvertenze e precauzioni

Problemi agli occhi

Tivdak può causare problemi agli occhi, tra cui secchezza oculare, prurito agli occhi, sensazione di avere qualcosa nell’occhio, arrossamento degli occhi, dolore agli occhi, lacrimazione eccessiva, difficoltà ad aprire l’occhio, secrezione di croste intorno all’occhio, irritazione agli occhi, sensazione di bruciore o pizzicore agli occhi, diminuzione della vista o sensibilità anomala alla luce.

Prima di iniziare ad assumere Tivdak, verrà indirizzato a un oculista per un esame della vista. Prima che le venga somministrata ogni infusione (flebo), il medico le controllerà gli occhi e le chiederà se presenta segni o sintomi di problemi agli occhi. In caso manifesti nuovi segni e sintomi di problemi agli occhi o di peggioramento di quelli esistenti, potrebbe essere indirizzato a un oculista. Se ha problemi agli occhi, il medico potrebbe sospendere il trattamento o ridurre la dose finché i segni o i sintomi non migliorano. Se il problema agli occhi peggiora, il medico potrebbe interrompere il trattamento.

Prima di iniziare il trattamento con Tivdak, il medico le prescriverà 3 diversi tipi di collirio.

Porti con sé i colliri ogni volta che le viene somministrato Tivdak e li usi come indicato dal medico per ridurre il rischio di problemi agli occhi:

  • deve usare 1 goccia di steroide in ogni occhio 3 volte al giorno iniziando 1 giorno prima di ogni infusione e continuare come prescritto fino a 3 giorni dopo ogni infusione
  • deve usare colliri vasocostrittori in ogni occhio subito prima di ogni infusione
  • deve usare colliri lubrificanti più volte al giorno per tutta la durata del trattamento e per 30 giorni dopo l’ultima dose di Tivdak

Prima dell’infusione le saranno applicati impacchi freddi sugli occhi, che rimarranno in posizione durante l’infusione e per 30 minuti dopo la sua conclusione.

Non indossi lenti a contatto durante il trattamento con Tivdak, a meno che non le sia stato consigliato dal medico.

Problemi ai nervi

Tivdak può causare problemi ai nervi (neuropatia), come intorpidimento, formicolio o sensazione di bruciore alle mani o ai piedi oppure debolezza muscolare. Informi immediatamente il medico se avverte sintomi di problemi ai nervi. Se ciò dovesse verificarsi, il medico potrebbe sospendere il trattamento o ridurre la dose fino al miglioramento dei sintomi. Se i sintomi peggiorano, il medico potrebbe interrompere il trattamento.

Problemi della pelle

Tivdak può causare gravi problemi alla pelle come ad esempio sindrome di Stevens-Johnson (SJS), eritema multiforme (formazione di chiazze rosse sulla pelle) e dermatite bollosa (eruzione cutanea con vescicole). Segni e sintomi includono un’eruzione cutanea che ha l’aspetto di anelli (lesioni a bersaglio), vesciche o desquamazione della pelle, piaghe o ulcere dolorose a livello di bocca, nel naso, nella gola o nella zona genitale, febbre o sintomi simil-influenzali oppure linfonodi ingrossati. Informi immediatamente il medico se manifesta segni o sintomi di gravi reazioni cutanee. Il medico potrebbe sospendere il trattamento finché non determina la causa di questi sintomi. Se la reazione cutanea peggiora e viene confermata, il medico potrebbe interrompere il trattamento.

Bambini e adolescenti

Questo medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Altri medicinali e Tivdak

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico se sta assumendo medicinali per le infezioni micotiche (ad esempio, ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo, voriconazolo) o infezioni virali (ad esempio boceprevir, cobicistat, indinavir, nefazodone, nelfinavir, ritonavir, saquinavir, telaprevir), poiché possono aumentare la quantità di Tivdak nel sangue. Se normalmente prende questi medicinali, il medico potrebbe cambiarli e prescriverle un medicinale diverso durante il trattamento.

Informi il medico se sta assumendo medicinali per le infezioni batteriche (ad esempio, claritromicina, telitromicina, rifampicina), poiché possono aumentare o ridurre la quantità di Tivdak nel sangue. Se normalmente prende questi medicinali, il medico potrebbe cambiarli e prescriverle un medicinale diverso durante il trattamento.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico prima di iniziare questo medicinale.

Tivdak potrebbe danneggiare il feto. Non deve assumere questo medicinale in caso di gravidanza.

Se è una donna che assume Tivdak ed è in età fertile, deve usare un metodo contraccettivo (controllo delle nascite) efficace durante il trattamento e per almeno 2 mesi dopo l’interruzione del trattamento con questo medicinale. Se è un uomo che assume Tivdak e la sua partner è in età fertile, deve usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per almeno 4 mesi dopo la fine del trattamento. Chieda al medico quali sono i metodi di contraccezione adatti a lei.

Non è noto se questo medicinale passi nel latte materno e possa danneggiare il bambino. Non allatti durante il trattamento e per almeno 3 settimane dopo l’interruzione di Tivdak.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non guidi e non utilizzi macchinari se non si sente bene durante il trattamento.

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Quali sono gli effetti collaterali di Tivdak 40 mg, polvere per concentrato per soluzione per infusione?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni possibili effetti indesiderati potrebbero essere gravi:

Informi immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati gravi seguenti.

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

  • Infiammazione della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (congiuntivite) o dello strato trasparente che ricopre la pupilla e l’iride (cheratite).
  • Problemi ai nervi. Informi immediatamente il medico se avverte intorpidimento, formicolio o sensazione di bruciore alle mani o ai piedi oppure debolezza muscolare.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • Danno o ulcerazione dello strato trasparente che ricopre la pupilla e l’iride (cheratite puntata, cheratite ulcerosa) o della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (ulcera congiuntivale).
  • Rotazione verso l’interno della palpebra (entropion).

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • Reazioni cutanee gravi. Questo medicinale può causare reazioni cutanee come ad esempio la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), eritema multiforme (formazione di chiazze rosse sulla pelle) e dermatite bollosa (eruzione cutanea con vescicole). Informi immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi di questi segni o sintomi di una reazione cutanea grave: reazioni cutanee simili ad anelli (lesioni a bersaglio), eruzione cutanea o prurito che continuano a peggiorare, vesciche o desquamazione della pelle, piaghe o ulcere dolorose a livello di bocca, naso, gola o area genitale, febbre o sintomi simil-influenzali o linfonodi ingrossati.
  • Cicatrizzazione o alterazioni dello strato trasparente che ricopre la pupilla e l’iride (cicatrice corneale, degenerazione corneale) o della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (cicatrice congiuntivale).
  • Infiammazione dell’occhio che provoca l’adesione della palpebra al bulbo oculare (simblefaron).

Altri possibili effetti indesiderati

Altri effetti indesiderati sono elencati di seguito. Informi il medico o l’infermiere se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati.

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • Irritazione oculare
  • Conta leucocitaria bassa (neutropenia)
  • Infiammazione della palpebra (blefarite) o delle ghiandole palpebrali (meibomite)
  • Occhio pruriginoso (prurito oculare)
  • Arrossamento dell’occhio (iperemia oculare) o della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (iperemia congiuntivale)
  • Infiammazione del tessuto tra la parte interna della palpebra e la parte bianca dell’occhio (episclerite)

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):

  • Danno, irritazione, opacità o assottigliamento dello strato trasparente che ricopre la pupilla e l’iride (erosione della cornea, colorazione vitale della cornea presente, cheratopatia, irritazione della cornea, opacità corneale, assottigliamento della cornea)
  • Ciglia che crescono verso l’interno dell’occhio (trichiasi)
  • Febbre con conta leucocitaria bassa (neutropenia febbrile)
  • Danno, tumefazione o infiammazione della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (disturbo della congiuntiva, erosione della congiuntiva, abrasione della congiuntiva, edema della congiuntiva, congiuntivite non infettiva)
  • Tumefazione, arrossamento o formazione di croste sulla palpebra (edema delle palpebre, tumefazione della palpebra, eritema della palpebra, croste del margine palpebrale)
  • Caduta delle ciglia (madarosi)
  • Disfunzione delle ghiandole della palpebra (disfunzione delle ghiandole di Meibomio)
  • Tumefazione attorno all’occhio (edema periorbitale)
  • Nodulo sulla palpebra (calazio)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Tivdak 40 mg, polvere per concentrato per soluzione per infusione?

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del flaconcino dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare in frigorifero (2 °C-8 °C). Non congelare.

Non conservare la parte inutilizzata della soluzione per infusione per riutilizzarla. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Altre informazioni su Tivdak 40 mg, polvere per concentrato per soluzione per infusione

Cosa contiene Tivdak

  • Il principio attivo è tisotumab vedotin
  • Un flaconcino di polvere per concentrato per soluzione per infusione contiene 40 mg di tisotumab vedotin.
  • Dopo la ricostituzione, ogni mL di soluzione contiene 10 mg di tisotumab vedotin.

Gli altri componenti sono L-istidina, L-istidina cloridrato monoidrato, saccarosio e D-mannitolo.

Descrizione dell’aspetto di Tivdak e contenuto della confezione

Tivdak polvere per concentrato per soluzione per infusione è una polvere o un liofilizzato di colore da bianco a biancastro.

Tivdak viene fornito in una scatola contenente 1 flaconcino di vetro.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Genmab A/S

Carl Jacobsens Vej 30

2500 Valby

Danimarca

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien; България; Deutschland
Česká republika; Danmark; Eesti; Genmab Germany GmbH
Ελλάδα; España; France; Hrvatska; Tel: +49 89 380 380 92
Ireland; Ísland; Italia; Κύπρος; Latvija; EURmedinfo@genmab.com
Lietuva; Luxembourg/Luxemburg;  
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Norge; Österreich; Polska; Portugal;  
România; Slovenija; Slovenská republika;  
Suomi/Finland; Sverige  
Genmab A/S  
Tel: +45 89 88 95 37  
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