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Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita

Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita
Indice
  1. Che cos'è e a cosa serve?
  2. Cosa deve sapere prima di usarlo?
  3. Come si usa?
  4. Quali sono gli effetti collaterali?
  5. Come deve essere conservato?
  6. Ulteriori informazioni

In breve

Opuviz è una soluzione che viene iniettata nell’occhio per trattare negli adulti malattie dell’occhio chiamate degenerazione maculare neovascolare correlata all’età (AMD essudativa), compromissione della vista dovuta a edema maculare secondario a occlusione della vena retinica (RVO di branca (BRVO) o RVO centrale (CRVO)), compromissione della vista dovuta a …

Principio attivo/i
Aflibercept
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Samsung Bioepis NL B.V.
Stato di dispensazione
Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
Codice ATC
S01LA05

Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.

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Foglio illustrativo

A cosa serve Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita?

Opuviz è una soluzione che viene iniettata nell’occhio per trattare negli adulti malattie dell’occhio chiamate

  • degenerazione maculare neovascolare correlata all’età (AMD essudativa),
  • compromissione della vista dovuta a edema maculare secondario a occlusione della vena retinica (RVO di branca (BRVO) o RVO centrale (CRVO)),
  • compromissione della vista dovuta a edema maculare diabetico (Diabetic Macular Oedema – DME),
  • compromissione della vista dovuta a neovascolarizzazione coroideale miopica (CNV miopica).

Aflibercept, il principio attivo di Opuviz, blocca l’attività di un gruppo di fattori, noti come VEGF-A (Fattore di crescita endoteliale vascolare A) e PlGF (Fattore di crescita placentare).

Nei pazienti affetti da AMD essudativa e CNV miopica, questi fattori, se in eccesso, sono coinvolti nella formazione anormale di nuovi vasi sanguigni nell’occhio. I nuovi vasi sanguigni possono causare la fuoriuscita di componenti del sangue nell’occhio ed eventuali danni ai tessuti oculari responsabili

della vista.

Nei pazienti affetti da CRVO si forma un blocco nel principale vaso sanguigno che trasporta via il sangue lontano dalla retina. I livelli di VEGF aumentano in risposta a tale evento, causando la fuoriuscita di liquido nella retina e quindi causando il rigonfiamento della macula (la porzione della retina responsabile della visione fine), chiamato edema maculare. Quando la macula si gonfia con il liquido, la visione centrale diventa sfocata.

Nei pazienti con la BRVO, uno o più rami (branche) del vaso sanguigno principale che trasporta via il

sangue dalla retina è bloccato. I livelli di VEGF sono di conseguenza elevati e provocano la fuoriuscita del liquido nella retina, causando l’edema maculare.

L’edema maculare diabetico è un ringonfiamento della retina che si verifica in pazienti diabetici a causa della fuoriuscita di liquido dai vasi sanguigni presenti nella macula. La macula è la porzione della retina responsabile della visione distinta. Quando la macula si riempie di liquido, la visione centrale diventa offuscata.

È stato dimostrato che Opuviz blocca la crescita di nuovi vasi sanguigni anormali nell’occhio, da cui spesso fuoriescono liquidi o sangue. Opuviz può aiutare a stabilizzare e, in molti casi, a migliorare la perdita di vista correlata all'AMD essudativa, alla CRVO, alla BRVO, alla DME e alla CNV miopica.

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Cosa sapere prima di prendere Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita?

Non prenda Opuviz

  • se è allergico ad aflibercept o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se ha un’infezione in corso o sospetta all’interno o intorno all’occhio (infezione oculare o perioculare).
  • se ha una grave infiammazione dell’occhio (indicata da dolore o arrossamento).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Opuviz:

  • se ha un glaucoma,
  • se le è mai capitato di vedere lampi di luce o mosche volanti e se il numero e la dimensione delle mosche volanti è aumentato improvvisamente.
  • se è stato effettuato o è previsto un intervento chirurgico sull’occhio nelle ultime o nelle prossime quattro settimane.
  • se ha una forma grave di CRVO o BRVO (CRVO o BRVO ischemica), il trattamento con Opuviz non è raccomandato.

È inoltre importante che lei sappia che:

  • la sicurezza e l’efficacia di Opuviz quando viene somministrato a entrambi gli occhi contemporaneamente non sono state studiate e se viene somministrato in questo modo può portare ad un aumento del rischio di sperimentare effetti indesiderati.
  • le iniezioni di Opuviz possono scatenare in alcuni pazienti un aumento della pressione dell’occhio (pressione intraoculare) nei 60 minuti successivi all’iniezione. Il medico monitorerà tale effetto dopo ogni iniezione.
  • se sviluppa un’infezione o un’infiammazione all’interno dell’occhio (endoftalmite) o altre complicanze, può avere dolore all’occhio o aumento del malessere, peggioramento dell’arrossamento dell’occhio, offuscamento o riduzione della vista e aumento della sensibilità alla luce. È importante che ogni sintomo sia diagnosticato e trattato il prima possibile.
  • il medico verificherà se presenta altri fattori di rischio che possono aumentare la possibilità di distacco o rottura di uno degli stati nella parte posteriore dell’occhio (distacco o rottura retinica, e distacco o rottura dell’epitelio pigmentato retinico), in questi casi Opuviz le verrà somministrato con cautela.
  • Opuviz non deve essere usato in gravidanza a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio potenziale per il nascituro.
  • le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e per almeno ulteriori tre mesi dopo l’ultima iniezione di Opuviz.

L’uso sistemico di inibitori del VEGF, sostanze simili a quelle contenute in Opuviz, è potenzialmente correlato al rischio che coaguli di sangue blocchino i vasi sanguigni (eventi tromboembolici arteriosi) determinando un attacco cardiaco o un ictus. Esiste un rischio teorico che si verifichino tali eventi in

seguito all’iniezione di Opuviz nell’occhio. Vi sono dati limitati sulla sicurezza del trattamento di pazienti affetti da CRVO, BRVO, DME e CNV miopica che hanno avuto un ictus o un mini-ictus (attacco ischemico transitorio) o un attacco cardiaco negli ultimi 6 mesi. Se una di queste situazioni si applica al suo caso, Opuviz le verrà somministrato con cautela.

L’esperienza è limitata con il trattamento di

  • pazienti affetti da DME dovuta a diabete di tipo I.
  • diabetici con valori medi elevati di glicemia (HbA1c superiore al 12%).
  • diabetici affetti da una malattia dell’occhio causata dal diabete chiamata retinopatia proliferativa diabetica.

Non vi è alcuna esperienza con il trattamento di

  • pazienti con infezioni acute.
  • pazienti con altre malattie dell’occhio come distacco della retina o foro maculare.
  • diabetici con pressione sanguigna alta non controllata.
  • pazienti non asiatici con CNV miopica.
  • pazienti precedentemente trattati per la CNV miopica.
  • pazienti con lesioni situate al di fuori della parte centrale della macula (lesioni extrafoveali) per la CNV miopica.

Se riscontra in lei uno dei casi sopra descritti, il medico prenderà in considerazione questa assenza di informazioni quando la tratterà con Opuviz.

Bambini e adolescenti

L’uso di Opuviz in bambini o adolescenti di età inferiore a 18 anni non è stato studiato perché l’AMD

essudativa, la CRVO, la BRVO, la DME e la CNV miopica si verificano principalmente negli adulti.

Pertanto, il suo uso in questa fascia d’età non è pertinente.

Altri medicinali e Opuviz

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento

  • Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e per almeno tre mesi dopo l’ultima iniezione di Opuviz.
  • Non vi sono esperienze sull’uso di Opuviz in donne in gravidanza. Opuviz non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio potenziale per il nascituro. Se è in corso una gravidanza o sta pianificando una gravidanza, ne discuta con il medico prima del trattamento con Opuviz.
  • Piccole quantità di Opuviz possono passare nel latte materno. Gli effetti sui neonati/lattanti allattati con latte materno non sono noti. Opuviz non è raccomandato durante l’allattamento. Se sta allattando con latte materno, ne discuta con il medico prima del trattamento con Opuviz.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Dopo l’iniezione di Opuviz potrebbe presentare alcuni disturbi visivi temporanei. Non guidi veicoli e non utilizzi macchinati fino alla loro scomparsa.

Opuviz contiene

  • per dose unitaria, meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
  • in ogni dose da 0,05 mL, 0,015 mg di polisorbato 20, equivalente a 0,3 mg/mL. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche. Informi il medico se ha allergie note.

Come si usa Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita?

Un medico esperto nelle iniezioni oculari inietterà Opuviz nel suo occhio in condizioni asettiche (pulite e sterili).

La dose raccomandata è 2 mg di aflibercept (0,05 mL).

Opuviz è somministrato come iniezione nell’occhio (iniezione intravitreale).

Prima dell’iniezione il medico userà un lavaggio oculare disinfettante per pulire accuratamente l’occhio ed impedire le infezioni. Il medico le darà anche un anestetico locale per ridurre o bloccare il dolore causato dall’iniezione.

AMD essudativa

I pazienti affetti da AMD essudativa saranno trattati con un’iniezione al mese per tre dosi successive, seguita da un’altra iniezione dopo ulteriori 2 mesi.

Il suo dottore deciderà poi se l’intervallo di trattamento tra le iniezioni può essere mantenuto ogni due mesi o debba essere gradualmente esteso di intervalli di 2 o 4 settimane se le sue condizioni sono stabili.

Se le sue condizioni peggiorano, l’intervallo tra le iniezioni può essere accorciato.

A meno che lei non abbia problemi o non venga diversamente consigliato dal medico, non c’è motivo per farsi visitare dal medico nel periodo compreso fra le iniezioni.

Edema maculare secondario a RVO (RVO di branca e RVO centrale)

Il medico determinerà la frequenza di trattamento più appropriata per lei. Il trattamento inizierà con una serie di iniezioni mensili di Opuviz.

L’intervallo fra due iniezioni non deve essere inferiore ad un mese.

Se non ha avuto beneficio dopo trattamenti continui, il medico può decidere di interrompere il trattamento con Opuviz.

Il trattamento verrà continuato con iniezioni mensili fino alla stabilizzazione della sua condizione. Possono essere necessarie tre o più iniezioni mensili.

Il medico monitorerà la sua risposta al trattamento e potrà continuare il trattamento con un graduale

aumento degli intervalli tra le iniezioni per mantenere una condizione stabile. Se estendendo la durata dell’intervallo tra i trattamenti le sue condizioni iniziassero a peggiorare, il medico ridurrà gli intervalli

tra i trattamenti di conseguenza.

Sulla base della risposta individuale al trattamento, il medico potrà decidere quando fissare esami di controllo e trattamenti.

Edema maculare diabetico (DME)

I pazienti affetti da DME saranno trattati con un’iniezione al mese per le prime cinque dosi consecutive, seguite da un’iniezione ogni 2 mesi.

L’intervallo tra i trattamenti può essere mantenuto ogni 2 mesi o aggiustato per la sua condizione, in base agli esami eseguiti dal medico. Il medico deciderà la frequenza degli esami di follow-up.

Il medico può decidere di sospendere il trattamento con Opuviz, qualora si determini che lei non sta traendo beneficio nel continuare il trattamento.

CNV miopica

I pazienti con CNV miopica verranno trattati con una singola iniezione. Lei riceverà altre iniezioni solo se gli esami effettuati dal medico indicano che la malattia non è migliorata.

L’intervallo tra due iniezioni non deve essere inferiore ad un mese.

Se la malattia sparisce e poi ricompare, il medico potrebbe riprendere il trattamento. Il medico stabilirà il programma degli esami di controllo.

Istruzioni dettagliate per l’uso sono riportate alla fine del foglio illustrativo al paragrafo “Come preparare e somministrare Opuviz negli adulti”.

Se dimentica di prendere Opuviz

Prenda un nuovo appuntamento per eseguire gli esami e l’iniezione.

Se interrompe il trattamento con Opuviz

Consulti il medico prima di interrompere il trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

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Quali sono gli effetti collaterali di Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono potenzialmente verificare reazioni allergiche (ipersensibilità), che possono essere gravi e necessitare di ricorso immediato al medico.

Con la somministrazione di Opuviz, possono verificarsi alcuni effetti indesiderati a carico degli occhi, che sono dovuti alla procedura d’iniezione. Alcuni di essi possono essere gravi e includono cecità, una grave infezione o infiammazione all’interno dell’occhio (endoftalmite), distacco, lacerazione o sanguinamento dello strato sensibile alla luce nella parte posteriore dell’occhio (distacco o lacerazione retinica), opacizzazione del cristallino (cataratta), sanguinamento all’interno dell’occhio (emorragia vitreale), distacco dalla retina della sostanza gelatinosa presente all’interno dell’occhio (distacco vitreale), e aumento della pressione all’interno dell’occhio, vedere

paragrafo 2. Questi gravi effetti indesiderati a carico degli occhi si sono verificati in meno di 1 iniezione su 1 900 negli studi clinici.

Se riscontra un’improvvisa diminuzione della vista, o un aumento del dolore e arrossamento dell’occhio dopo l’iniezione, contatti il medico immediatamente.

Elenco degli effetti indesiderati riferiti

Di seguito è riportato un elenco degli effetti indesiderati riferiti come potenzialmente correlati alla procedura di iniezione o al medicinale. Non si allarmi, potrebbe non presentare nessuno di essi. Parli sempre con il medico di eventuali effetti indesiderati sospetti.

Effetti indesiderati molto comuni (si possono manifestare in più di 1 persona su 10):

  • peggioramento della vista
  • sanguinamento nella parte posteriore dell’occhio (emorragia retinica)
  • occhio iniettato di sangue causato dal sanguinamento da piccoli vasi sanguigni negli strati esterni dell’occhio
  • dolore all’occhio

Effetti indesiderati comuni (si possono manifestare in fino ad 1 persona su 10):

distacco o rottura di uno degli strati nella parte posteriore dell’occhio, che causano lampi di luce con mosche volanti e a volte portano alla perdita della vista (lacerazione epiteliale dell’epitelio retinico*/ distacco, distacco retinico/lacerazione)

*Condizioni note per essere associate ad AMD essudativa; osservate solo in pazienti affetti da AMD essudativa

  • degenerazione della retina (che causa vista disturbata)
  • sanguinamento nell’occhio (emorragia vitreale)
  • alcune forme di opacizzazione del cristallino (cataratta)
  • danni allo strato più esterno del globo oculare (la cornea)
  • aumento della pressione oculare
  • visione di macchie in movimento (mosche volanti)
  • distacco dalla retina della sostanza gelatinosa interna all’occhio (distacco vitreale, che causa

lampi di luce con mosche volanti)

  • sensazione di avere qualcosa nell’occhio
  • aumento della produzione di lacrime
  • gonfiore della palpebra
  • sanguinamento in sede di iniezione
  • arrossamento dell’occhio

Effetti indesiderati non comuni (si possono manifestare in fino a 1 persona su 100):

reazioni allergiche (ipersensibilità)**

** Sono state segnalate reazioni allergiche come eruzioni cutanee, prurito, orticaria ed alcuni casi di reazione allergica grave (anafilattica/anafilattoide)

  • grave infiammazione o infezione all’interno dell’occhio (endoftalmite)
  • infiammazione dell’iride o di altre parti dell’occhio (irite, uveite, iridociclite, bagliore in camera

anteriore)

  • strana sensazione nell’occhio
  • irritazione della palpebra
  • gonfiore dello strato più esterno del globo oculare (cornea)

Effetti indesiderati rari (si possono manifestare in fino ad 1 persona su 1 000):

  • cecità
  • opacizzazione del cristallino a seguito di una lesione (cataratta traumatica)
  • infiammazione della sostanza gelatinosa all’interno dell’occhio
  • pus nell’occhio

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): infiammazione della parte bianca dell’occhio associata ad arrossamento e dolore (sclerite)

Negli studi clinici è stata rilevata un’aumentata incidenza di sanguinamenti da piccoli vasi sanguigni nello strato esterno dell’occhio (emorragia della congiuntiva) in pazienti affetti da degenerazione maculare essudativa correlata all’età (AMD) trattati con i medicinali per fluidificare il sangue. Questa

aumentata incidenza era comparabile fra i pazienti trattati con ranibizumab e quelli trattati con aflibercept.

L’uso sistemico di inibitori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), che sono sostanze simili a quelle contenute in Opuviz, è potenzialmente correlato al rischio di coaguli sanguigni che

bloccano i vasi sanguigni (eventi tromboembolici arteriosi) che possono causare un attacco cardiaco o un ictus. Vi è un rischio potenziale che tali eventi si verifichino in seguito all’iniezione di Opuviz nell’occhio.

Come con tutte le proteine usate a scopo terapeutico, con aflibercept è possibile che si scateni una reazione immunitaria (formazione di anticorpi).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di

Principi editoriali

Tutte le informazioni utilizzate provengono da fonti verificate (istituzioni riconosciute, specialisti, studi di università rinomate). Diamo grande importanza alla qualifica degli autori e al fondamento scientifico delle informazioni.

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