Indice
In breve
ALPROLIX contiene il principio attivo eftrenonacog alfa, una proteina di fusione tra fattore IX della coagulazione ricombinante e Fc. Il fattore IX è una proteina naturale prodotta dall’organismo indispensabile per la formazione dei coaguli di sangue e per arrestare le emorragie.
- Principio attivo/i
- Fattore IX della coagulazione del sangue
- Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
- Swedish Orphan Biovitrum AB (publ)
- Stato di dispensazione
- Dispensazione da parte di una farmacia (pubblica)
- Codice ATC
- B02BD04
Questo riepilogo non sostituisce il foglietto illustrativo né il parere medico.
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Foglio illustrativo
A cosa serve ALPROLIX 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile?
ALPROLIX contiene il principio attivo eftrenonacog alfa, una proteina di fusione tra fattore IX della coagulazione ricombinante e Fc. Il fattore IX è una proteina naturale prodotta dall’organismo indispensabile per la formazione dei coaguli di sangue e per arrestare le emorragie.
ALPROLIX è un medicinale usato per il trattamento e la prevenzione delle emorragie nei pazienti di tutte le fasce d'età affetti da emofilia B (una malattia emorragica ereditaria dovuta alla carenza di fattore IX).
ALPROLIX è prodotto mediante una tecnologia ricombinante senza l’aggiunta di alcun componente di origine umana o animale nel processo di produzione.
Come funziona ALPROLIX
Nei pazienti con emofilia B, il fattore IX è assente o non funziona come dovrebbe. Questo medicinale serve a sostituire il fattore IX assente o presente in scarsa quantità. ALPROLIX aumenta il livello di fattore IX nel sangue e corregge temporaneamente la tendenza alle emorragie. La proteina di fusione Fc presente in questo medicinale prolunga la durata d’azione del medicinale.
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Cosa sapere prima di prendere ALPROLIX 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile?
Non usi ALPROLIX
se è allergico a eftrenonacog alfa o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare ALPROLIX.
- Esiste la possibilità, seppure bassa, che lei sviluppi una reazione anafilattica (una grave e improvvisa reazione allergica) a ALPROLIX. I segni di una reazione allergica possono comprendere prurito generalizzato, orticaria, sensazione di costrizione al torace, difficoltà a respirare e bassa pressione del sangue. Se si manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, interrompa immediatamente l’iniezione e si rivolga al medico. A causa del rischio di reazioni allergiche al fattore IX, le prime somministrazioni di fattore IX devono essere effettuate sotto osservazione medica in una struttura in grado di fornire le cure mediche necessarie in caso di reazione allergica.
- Si rivolga al medico se ritiene che le emorragie non siano sufficientemente controllate con la dose che riceve, perché possono esserci diversi motivi: per esempio, la formazione di anticorpi (anche denominati inibitori) diretti contro il fattore IX è una complicanza nota che può comparire durante il trattamento dell’emofilia B. In presenza di questi anticorpi, il trattamento non funziona come dovrebbe. Il medico controllerà questa possibilità. Non aumenti la dose totale di ALPROLIX per controllare le emorragie senza consultare il medico.
I pazienti che hanno un inibitore del fattore IX possono essere maggiormente a rischio di anafilassi durante un trattamento futuro con il fattore IX. Pertanto, se manifesta reazioni allergiche come quelle sopra descritte, deve essere ricercata la presenza di un inibitore.
I medicinali a base di fattore IX possono aumentare il rischio di coaguli di sangue inopportuni nell’organismo, in particolare se lei presenta fattori di rischio per lo sviluppo di coaguli di sangue. I sintomi di un possibile coagulo di sangue inopportuno possono comprendere dolore e/o sensibilità eccessiva lungo una vena, gonfiore inaspettato a un braccio o a una gamba o comparsa improvvisa di respiro affannoso o difficoltà a respirare.
Eventi cardiovascolari
Se le è stato detto che ha una malattia cardiaca o che è a rischio di malattia cardiaca, presti particolare attenzione quando usa il fattore IX e si rivolga al medico.
Complicanze da catetere
Se è necessario un dispositivo di accesso venoso centrale (CVAD) deve essere considerato il rischio di complicanze legate al CVAD, che comprendono infezioni locali, presenza di batteri nel sangue e coaguli di sangue nella sede del catetere.
Documentazione
Si raccomanda vivamente di annotare il nome e il numero di lotto del medicinale ogni volta che riceve ALPROLIX.
Altri medicinali e ALPROLIX
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
ALPROLIX non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
ALPROLIX contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cio è essenzialmente “senza sodio”. In caso di trattamento con più flaconcini, si deve prendere in considerazione il contenuto totale di sodio.
ALPROLIX contiene polisorbato
Questo medicinale contiene 0,5 mg di polisorbato per ogni flaconcino. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche. Informi il medico se ha allergie note.
Come si usa ALPROLIX 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile?
Il trattamento con ALPROLIX sarà iniziato da un medico esperto nella cura dei pazienti con emofilia. Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico (vedere paragrafo 7). Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.
ALPROLIX viene somministrato tramite iniezione in una vena. Lei stesso o un’altra persona può somministrarlo dopo aver ricevuto un’adeguata formazione. Il medico stabilirà la dose (in Unità Internazionali o “UI”) che dovrà ricevere. La dose dipenderà dal fabbisogno individuale di terapia di sostituzione del fattore IX e varierà a seconda che venga utilizzata per la prevenzione o per il trattamento delle emorragie. Si rivolga al medico se ritiene che le emorragie non siano sufficientemente controllate con la dose che riceve.
Ogni quanto tempo dovrà ricevere una somministrazione dipende da come il medicinale funziona nel caso specifico. Il medico effettuerà le dovute analisi di laboratorio per controllare che i livelli di fattore IX nel sangue siano adeguati.
Trattamento delle emorragie
La dose di ALPROLIX viene calcolata in base al peso corporeo e ai livelli di fattore IX da raggiungere. Tali livelli di fattore IX dipendono dalla gravità e dalla sede delle emorragie.
Prevenzione delle emorragie
Se usa ALPROLIX per prevenire le emorragie, il medico calcolerà la dose che dovrà ricevere.
La dose abituale di ALPROLIX è di 50 UI per kg di peso corporeo da somministrare una volta alla settimana, oppure di 100 UI per kg di peso corporeo da somministrare ogni 10 giorni. La dose o l’intervallo possono essere modificati dal medico. In alcuni casi, in particolare nei pazienti giovani, possono essere necessari intervalli di somministrazione più brevi o dosi più elevate.
Uso nei bambini e negli adolescenti
ALPROLIX può essere usato nei bambini e negli adolescenti di qualsiasi età. Nei bambini di età inferiore ai 12 anni possono essere necessarie dosi maggiori o somministrazioni più frequenti e la dose abituale è compresa tra 50 e 60 UI per kg di peso corporeo da somministrare una volta ogni 7 giorni.
Se usa più ALPROLIX di quanto deve
Informi il medico al più presto. Usi ALPROLIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Se dimentica di usare ALPROLIX
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose non appena se ne ricorda e poi riprenda con lo schema di somministrazione abituale. Se ha dubbi si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
Se interrompe il trattamento con ALPROLIX
Non interrompa il trattamento con ALPROLIX senza consultare il medico. Se interrompe il trattamento con ALPROLIX, è possibile che non abbia più alcuna protezione nei confronti delle emorragie o che un’emorragia in corso non si arresti.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
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Quali sono gli effetti collaterali di ALPROLIX 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile?
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se si manifestano improvvisamente gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche), la somministrazione deve essere interrotta immediatamente. Deve rivolgersi immediatamente al medico se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi di reazione allergica: gonfiore del viso, eruzione cutanea, prurito generalizzato, orticaria, sensazione di costrizione al torace, difficoltà a respirare, bruciore e dolore pungente nella sede di iniezione, brividi, vampate, mal di testa, sensazione generale di malessere, nausea, irrequietezza, battito cardiaco rapido e bassa pressione del sangue.
Nei bambini precedentemente non trattati con medicinali a base di fattore IX, comunemente (fino a
1 paziente su 10) possono formarsi inibitori (vedere paragrafo 2). In tal caso, è possibile che il medicinale non funzioni più come dovrebbe e il bambino presenti emorragie persistenti. Se dovesse succedere, contatti immediatamente il medico.
Con questo medicinale possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:
Effetti indesiderati comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10): mal di testa, intorpidimento o formicolio alla bocca, dolore al fianco con presenza di sangue nelle urine (uropatia ostruttiva) e arrossamento in sede di iniezione.
Bambini precedentemente non trattati con medicinali a base di fattore IX: inibitori del fattore IX, ipersensibilità.
Effetti indesiderati non comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 100): capogiro, alterazione del senso del gusto, alito cattivo, sensazione di stanchezza, dolore nella sede d’iniezione, battito cardiaco rapido, sangue nelle urine (ematuria), dolore al fianco (colica renale), bassa pressione del sangue e riduzione dell’appetito.
Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): grave reazione allergica improvvisa e reazione allergica pericolosa per la vita (shock anafilattico).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservare ALPROLIX 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile?
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del flaconcino dopo “Scad./EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non usi questo medicinale se è stato conservato a temperatura ambiente per più di 6 mesi.
Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
In alternativa, ALPROLIX può essere conservato a temperatura ambiente (fino a 30 °C) per un singolo periodo non superiore a 6 mesi. Annoti sulla scatola la data nella quale ALPROLIX è stato prelevato dal frigorifero e conservato a temperatura ambiente. Dopo essere stato conservato a temperatura ambiente, il medicinale non deve essere riposto nuovamente in frigorifero.
Dopo la preparazione, ALPROLIX deve essere usato subito. Se non può usare la soluzione immediatamente dopo la preparazione, deve usarla entro 6 ore se conservata a temperatura ambiente. Non conservi la soluzione in frigorifero dopo la preparazione. Protegga la soluzione dalla luce solare diretta.
La soluzione preparata deve essere da limpida a leggermente lattiginosa (opalescente) e incolore. Non usi questo medicinale se nota che è torbido o contiene particelle.
Questo medicinale è esclusivamente monouso.
Elimini correttamente la soluzione non utilizzata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Altre informazioni su ALPROLIX 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile
Cosa contiene ALPROLIX
Polvere:
- Il principio attivo è eftrenonacog alfa (proteina di fusione tra fattore IX della coagulazione ricombinante e Fc). Ogni flaconcino di ALPROLIX contiene nominalmente 250, 500, 1 000, 2 000 o 3 000 UI di eftrenonacog alfa.
- Gli altri componenti sono saccarosio, istidina, mannitolo, polisorbato 20, sodio idrossido e acido cloridrico. Se segue una dieta a basso contenuto di sodio, vedere paragrafo 2.
Solvente:
5 mL di sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.
Principi editoriali
Tutte le informazioni utilizzate provengono da fonti verificate (istituzioni riconosciute, specialisti, studi di università rinomate). Diamo grande importanza alla qualifica degli autori e al fondamento scientifico delle informazioni.


